Mozzarella in carrozza

di Sofia Bianchi

Mozzarella in carrozza

Presentazione

La mozzarella in carrozza è un piatto della tradizione campana nato per non sprecare il pane e la mozzarella del giorno prima. Due fette di pane racchiudono la mozzarella, passano nella farina, nell'uovo e nel pangrattato e finiscono nell'olio bollente. Fuori deve essere dorata e croccante, dentro morbida, con la mozzarella che fila appena la si apre. È una preparazione semplice, ma basta un dettaglio sbagliato perché il formaggio esca in padella. Il primo errore è usare una mozzarella appena aperta, piena di siero: in cottura l'acqua si trasforma in vapore e spinge fuori il ripieno. Il secondo è non sigillare bene i bordi del pane. Con la mozzarella scolata e i bordi chiusi con cura, la carrozza resta intera e il ripieno al suo posto.

Ingredienti

Mozzarella250 g
Pancarré8 fette
Farina 0050 g
Uova3
Latte intero50 ml
Saleq.b.
Pangrattato100 g
Olio di semi di arachide per friggereq.b.

Preparazione

  1. Taglia la mozzarella a fette spesse mezzo centimetro e disponile in un colino sopra una ciotola. Tamponale con carta da cucina e lasciale scolare in frigorifero per almeno un'ora, cambiando la carta un paio di volte. Più asciutta è la mozzarella, più sicura è la frittura. Meglio ancora se usi una mozzarella del giorno prima, che ha già perso parte del siero ed è più compatta.

    Fette di mozzarella in un colino sopra una ciotola tamponate con carta da cucina
  2. Togli la crosta alle fette di pancarré con un coltello seghettato. Disponi le fette di mozzarella su metà del pane, senza sovrapporle, e lascia libero un margine di un centimetro lungo i bordi. Sala appena e copri con le fette rimaste. Le fette di mozzarella non devono superare il centimetro di margine, altrimenti il pane non riesce a chiudersi sopra.

    Fette di mozzarella sistemate su una fetta di pane senza crosta accanto a un'altra fetta
  3. Premi con decisione i bordi dei sandwich con la punta delle dita, tutto intorno, finché il pane si incolla su se stesso. Se il pane è asciutto, inumidisci appena i bordi con un dito bagnato nel latte prima di premere. Questo margine chiuso è la vera protezione del ripieno.

    Le dita premono i bordi di un sandwich di pancarré per sigillare la mozzarella
  4. Sbatti le uova con il latte e un pizzico di sale in una ciotola larga. Passa ogni sandwich nella farina, scuotendo l'eccesso, poi nell'uovo, lasciandolo bagnare bene su tutti i lati. Ripeti ancora una volta farina e uovo: la doppia passata crea un guscio più resistente. Lascia sgocciolare l'uovo in eccesso tenendo il sandwich sollevato per qualche secondo, perché uno strato troppo spesso si stacca in frittura.

  5. Appoggia il sandwich nel pangrattato e premi con il palmo, poi giralo e copri anche i bordi, che sono il punto più delicato. Sistema le carrozze su un piatto e lasciale in frigorifero per 15 minuti, così la panatura si asciuga e aderisce meglio. Intanto controlla che non ci siano punti scoperti, soprattutto sugli angoli, e copri con altro pangrattato quelli che trovi.

    Una mano preme un sandwich nel pangrattato accanto a una ciotola di uovo sbattuto
  6. Scalda l'olio in una padella dai bordi alti fino a 175 gradi: una briciola di pane deve sfrigolare subito. Friggi le carrozze due alla volta per 2 minuti per lato, girandole con una paletta forata. Toglile appena sono dorate in modo uniforme, perché una cottura lunga fa sciogliere troppo la mozzarella.

    Due mozzarelle in carrozza dorate che friggono nell'olio girate con una paletta forata
  7. Scolale su carta assorbente e lasciale riposare un minuto. Tagliale a metà in diagonale e servile subito, quando la mozzarella fila. Se aspetti troppo il formaggio si rapprende e la panatura perde croccantezza. Una presa di sale fino sulla superficie, appena fritte, completa il sapore.

    Mozzarelle in carrozza su carta assorbente, una tagliata a metà con la mozzarella filante

Conservazione

La mozzarella in carrozza va mangiata appena fritta: riscaldata perde la croccantezza e la mozzarella diventa gommosa. Si possono preparare le carrozze impanate qualche ora prima e tenerle in frigorifero, coperte, fino al momento di friggerle. Si possono anche congelare crude, già impanate, per un mese, e friggere direttamente da congelate a fiamma un po' più bassa.

Consiglio

Il trucco che mi ha cambiato il risultato è la mozzarella del giorno prima, lasciata scolare nel colino anche tutta la notte: è più compatta, fila senza bagnare e non scoppia in padella. Da quando ho imparato a leggere le etichette dal lato di chi le scrive, la mozzarella la scelgo guardando gli ingredienti: latte, sale, caglio e fermenti, niente di più. Anche il pane conta: il pancarré morbido si chiude bene sui bordi, quello troppo secco si crepa. Quando voglio cambiare, tra la mozzarella e il pane metto un filetto di acciuga o un cucchiaino di pomodoro ristretto, ma poco, perché ogni aggiunta umida è un rischio. Le servo con un'insalata verde condita al limone, che alleggerisce la frittura. E se avanza qualche fetta di pane, la passo nell'uovo rimasto e la friggo con le carrozze.