Gnocchi di zucca burro e salvia

di Aurora Romano

Gnocchi di zucca burro e salvia

Presentazione

Gli gnocchi di zucca sono un primo d'autunno, quando la zucca è nella sua stagione migliore. Hanno un colore arancione caldo, una consistenza morbida e un sapore dolce, che il burro spumeggiante e la salvia croccante completano senza coprire. Si condiscono spesso anche con una spolverata di formaggio grattugiato. Dove si sbaglia più spesso è nella zucca: lessata o cotta al vapore assorbe acqua, e per tenere insieme l'impasto serve tanta farina, che rende gli gnocchi duri e pesanti. Un altro errore è lavorare troppo l'impasto, che sviluppa il glutine e li fa diventare gommosi. Con la zucca cotta al forno e lasciata scolare nel colino, si usa la quantità minima di farina e gli gnocchi restano teneri. La varietà più adatta è la zucca a polpa soda e asciutta, come la Delica o la mantovana.

Ingredienti

Per gli gnocchi
Zucca (polpa già pulita)700 g
Farina 00200 g
Uovo1
Parmigiano Reggiano grattugiato40 g
Noce moscata1 pizzico
Saleq.b.
Per il condimento
Burro60 g
Salviaq.b.
Parmigiano Reggiano grattugiato per servire30 g

Preparazione

  1. Accendi il forno a 200 gradi. Taglia la zucca a spicchi, lasciando la buccia, elimina semi e filamenti e disponi gli spicchi su una teglia con carta da forno. Cuocili per 40-45 minuti, finché la polpa è morbida e la superficie leggermente asciutta. La cottura in forno fa evaporare parte dell'acqua e concentra il sapore. Gli spicchi devono essere della stessa misura, perché cuociano tutti insieme.

    Spicchi di zucca cotti al forno su una teglia con la polpa asciutta
  2. Togli la polpa dalla buccia con un cucchiaio e mettila in un colino appoggiato su una ciotola. Schiacciala con una forchetta e lasciala scolare per 30 minuti, premendo ogni tanto. Il liquido che si raccoglie sotto è acqua che altrimenti richiederebbe altra farina.

    Polpa di zucca schiacciata in un colino sopra una ciotola
  3. Versa la purea di zucca su una spianatoia o in una ciotola, aggiungi l'uovo, il parmigiano, la noce moscata e un pizzico di sale. Incorpora la farina poco alla volta, lavorando con le mani o con un tarocco, solo finché ottieni un impasto morbido che non si attacca alle dita. Non impastare a lungo: basta che sia omogeneo e che non si vedano strisce di farina.

    Mani incorporano la farina nella purea di zucca sulla spianatoia
  4. Dividi l'impasto in pezzi e forma con le mani infarinate dei cordoncini spessi poco più di un dito. Tagliali con un coltello o un tarocco a tocchetti di 2 centimetri. Disponi gli gnocchi su un vassoio infarinato, distanziati, perché non si attacchino tra loro. Se vuoi, puoi passarli sui rebbi di una forchetta per segnarli: le righe trattengono meglio il condimento.

    Un cordoncino di impasto alla zucca tagliato in gnocchi con un tarocco
  5. Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci gli gnocchi pochi alla volta. Quando salgono a galla, dopo uno o due minuti, raccoglili con la schiumarola. Lasciarli troppo in acqua li rende molli e appiccicosi. Non metterne troppi insieme, perché l'acqua smetterebbe di bollire.

    Una schiumarola raccoglie gli gnocchi di zucca affiorati in una pentola
  6. Mentre cuociono, sciogli il burro in una padella larga con le foglie di salvia, a fuoco medio. Lascialo spumeggiare finché la salvia diventa croccante e il burro prende un colore nocciola chiaro, in circa 3 minuti. Non farlo scurire troppo, altrimenti diventa amaro.

    Burro che fonde in padella con foglie di salvia
  7. Trasferisci gli gnocchi nella padella con il burro, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura e mescola delicatamente per un minuto, così il condimento li vela senza romperli. Servi subito con il parmigiano grattugiato e qualche foglia di salvia croccante sopra. Gli gnocchi di zucca si raffreddano in fretta: conviene portarli in tavola nei piatti caldi.

Conservazione

Gli gnocchi crudi si conservano in frigorifero per un giorno, su un vassoio infarinato e coperti, ma tendono ad ammorbidirsi: è meglio congelarli. Si dispongono distanziati su un vassoio infarinato e, quando sono duri, si raccolgono in un sacchetto; si conservano per 2 mesi e si cuociono senza scongelarli. Gli gnocchi già conditi vanno mangiati subito.

Consiglio

In trattoria gli gnocchi di zucca li facevamo solo in autunno, e mia madre sceglieva le zucche battendo sulla buccia con le nocche: se il suono era pieno, la polpa era soda e asciutta. Ancora oggi faccio così. Un trucco che ho imparato è preparare la zucca il giorno prima e lasciarla scolare in frigorifero tutta la notte, coperta: perde ancora più acqua e l'impasto chiede meno farina. Per una variante si può sostituire il burro e salvia con una crema di gorgonzola sciolto con un goccio di latte, oppure aggiungere qualche nocciola tostata e tritata nel burro. Se l'impasto viene troppo morbido, non aggiungete farina all'infinito: fate una prova cuocendo un solo gnocco.