Arrosto di maiale al latte

di Maria Colombo

Arrosto di maiale al latte

Presentazione

L'arrosto di maiale al latte è un secondo della tradizione domestica del Nord Italia, cotto lentamente in casseruola invece che in forno. La carne, di solito lonza, si rosola nel burro con salvia e rosmarino e poi cuoce immersa per metà nel latte, che si riduce e forma piccoli grumi dorati. Quei grumi, frullati a fine cottura, diventano una salsa chiara, vellutata, dal sapore dolce e appena tostato. Il risultato è una carne tenera, da tagliare a fette sottili, adatta al pranzo della domenica e alle giornate fresche. Gli errori comuni sono una rosolatura timida, che lascia la carne pallida, e un fuoco troppo alto, che fa attaccare il latte al fondo. Altrettanto diffuso è cuocere la lonza troppo a lungo: essendo un taglio magro, si asciuga in fretta. Con la temperatura giusta si ottiene un arrosto succoso e una salsa che non ha bisogno di addensanti.

Ingredienti

Lonza di maiale1,2 kg
Salviaq.b.
Rosmarinoq.b.
Burro40 g
Olio extravergine d'oliva2 cucchiai
Latte intero1 l
Saleq.b.
Pepeq.b.

Preparazione

  1. Togli la lonza dal frigorifero mezz'ora prima, così la superficie non è fredda e rosola in modo uniforme. Asciugala, inserisci qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino lungo i lati e legala con lo spago da cucina, stringendo ogni 3 centimetri circa. La legatura dà all'arrosto una forma regolare, che cuoce in modo omogeneo e si affetta meglio.

    Lonza di maiale cruda legata con spago su un tagliere accanto a salvia e rosmarino
  2. Scalda il burro e l'olio in una casseruola dal fondo spesso, appena più larga della carne. L'olio alza il punto di fumo del burro e ne evita la bruciatura. Rosola la lonza a fuoco medio-alto per 8-10 minuti, girandola su tutti i lati, finché è ben dorata. È la reazione di Maillard tra proteine e zuccheri a creare colore e profumo: se la carne resta grigia, la salsa sarà piatta.

    Arrosto di maiale legato che rosola in casseruola con burro, olio ed erbe
  3. Scalda il latte in un pentolino senza farlo bollire. Sala e pepa la carne, poi versa il latte caldo intorno all'arrosto, fino a coprirlo circa a metà. Il latte caldo non abbassa di colpo la temperatura della casseruola e la cottura riparte subito.

    Latte versato nella casseruola intorno all'arrosto di maiale rosolato
  4. Abbassa il fuoco al minimo, appoggia il coperchio lasciandolo socchiuso e cuoci per circa un'ora e mezza, girando la carne ogni 20 minuti. Il latte si ridurrà e formerà piccoli coaguli: sono le proteine del latte che si separano con il calore, ed è normale. Gratta il fondo con un cucchiaio di legno, perché la parte che si attacca brucia facilmente.

    Arrosto di maiale che cuoce nel latte con salvia e piccoli grumi, coperchio socchiuso
  5. Verifica la cottura con un termometro da cucina inserito al centro: tra 65 e 68 gradi la carne è cotta e ancora rosata appena. Senza termometro, punzecchia con uno stecchino: il liquido che esce deve essere chiaro. Togli l'arrosto, avvolgilo nell'alluminio e lascialo riposare 10 minuti, così i succhi si ridistribuiscono invece di finire sul tagliere.

  6. Elimina le erbe dal fondo e frulla il liquido con il frullatore a immersione finché diventa liscio. Se è troppo liquido, fallo restringere a fuoco vivace per qualche minuto; se è troppo denso, allungalo con un goccio di latte. Assaggia e regola di sale.

  7. Togli lo spago e taglia l'arrosto a fette di mezzo centimetro con un coltello affilato, contro il verso delle fibre. Disponile su un piatto da portata caldo e coprile con la salsa, versandola con un cucchiaio.

    Fette di arrosto di maiale ricoperte di salsa al latte versata con un cucchiaio
  8. Servi subito: la fetta deve essere umida e cedere alla forchetta senza sfilacciarsi, con la salsa che la avvolge. Se la carne risulta compatta e asciutta al taglio, è segno che la cottura è stata troppo lunga o troppo vivace.

    Forchetta che separa un boccone di arrosto al latte con la sua salsa

Conservazione

Si conserva in frigorifero per tre giorni, con le fette immerse nella salsa in un contenitore chiuso, così non si seccano. Si scalda in padella coperta a fuoco basso per pochi minuti. Si può congelare a fette, con la salsa, per due mesi; lo si scongela in frigorifero.

Consiglio

Le prime volte che ho preparato questo arrosto mi sono spaventata, perché il latte sembrava impazzito. Suor Carmela mi ha tranquillizzata: quei grumi che si formano con la lunga cottura sono proprio quello che serve, perché si dorano piano e danno sapore alla salsa. Da allora non uso mai latte scremato: con meno grassi la salsa viene più magra e meno cremosa. Con la lonza l'errore più comune è cuocerla troppo, e per questo in cucina teniamo un termometro, che costa poco e ci ha salvato più di un pranzo della domenica. Quando vogliamo un taglio più morbido e perdonante usiamo la coppa di maiale, che ha più grasso e regge meglio le cotture lunghe. La salsa che avanza la frullo e la uso il giorno dopo per condire le verdure lesse.