Pane con le noci

di Leonardo Rossi

Pane con le noci

Presentazione

Il pane con le noci è una pagnotta rustica dalla crosta croccante, con una mollica morbida, leggermente scura, punteggiata di pezzi di gheriglio che restano croccanti sotto i denti. Ha un profumo tostato e un sapore pieno, appena amarognolo, che si sposa bene con i formaggi, il miele o un velo di burro. È il pane dell'autunno, quando arrivano le noci nuove. Gli errori più comuni riguardano proprio le noci. Tritate troppo fini, si sciolgono nell'impasto e lasciano solo un colore grigio; aggiunte all'inizio, rompono la maglia del glutine e il pane resta basso. C'è poi un effetto che spesso preoccupa: la pellicina delle noci contiene tannini che colorano l'impasto di viola o di grigio, ed è del tutto normale. Con le noci spezzate grossolanamente, incorporate con le pieghe a impasto già formato, e una lievitazione lenta, si ottiene un pane alto, profumato e con le noci ben distribuite.

Ingredienti

Noci in guscio250 g
Lievito madre solido rinfrescato100 g
Acqua tiepida350 ml
Farina 0400 g
Farina integrale100 g
Saleq.b.

Preparazione

  1. Sguscia le noci con uno schiaccianoci, cercando di tenere i gherigli il più possibile interi. Ne servono circa 120 grammi. Scarta quelli scuri, secchi o dal sapore rancido: basta assaggiarne uno per accorgersene, e un gheriglio vecchio rovina il sapore di tutto il pane.

    Gherigli di noce appena sgusciati su un tagliere accanto a noci intere e uno schiaccianoci
  2. Spezza i gherigli con un coltello in pezzi grossolani, grandi più o meno come un'unghia. Se vuoi un sapore più tostato, passali in forno a 150 gradi per otto minuti e lasciali raffreddare. Pezzi grossi restano croccanti e si vedono nella mollica; quelli troppo piccoli spariscono nell'impasto.

    Gherigli di noce tagliati grossolanamente con un coltello su un tagliere
  3. Sciogli il lievito madre in 300 ml di acqua tiepida, aggiungi le due farine e mescola finché non resta farina asciutta. Lascia riposare mezz'ora coperto, poi unisci dieci grammi di sale con l'acqua rimasta e impasta per dieci minuti, finché la pasta è liscia ed elastica.

  4. Allarga l'impasto sul banco leggermente infarinato con le mani, formando un rettangolo, e distribuisci sopra le noci in modo uniforme, premendole appena perché aderiscano. Non cercare di impastarle: verranno incorporate con le pieghe, senza strappare la pasta.

    Gherigli di noce spezzettati sopra un impasto di pane steso sul banco
  5. Ripiega l'impasto su se stesso in tre parti, come una lettera, poi ancora in tre nell'altro senso. Mettilo in una ciotola coperta e ripeti le pieghe due volte, a distanza di mezz'ora: le noci si distribuiranno da sole. Poi lascia lievitare a 24-26 gradi per tre o quattro ore, finché l'impasto è cresciuto di circa metà.

    Mani che piegano l’impasto per incorporare i pezzi di gheriglio
  6. Rovescia l'impasto sul banco, dagli la forma di una pagnotta rotonda tendendo la superficie e mettilo su un foglio di carta da forno, con la chiusura sotto. Copri e lascia lievitare un'altra ora e mezza. Un'ora prima accendi il forno a 240 gradi con una teglia e una leccarda vuota sul fondo. Spolvera la pagnotta di farina e incidila con una lametta, con un taglio a croce o due tagli paralleli.

    Incisione con una lametta di una pagnotta cruda con piccoli pezzi di noce visibili
  7. Trasferisci la pagnotta sulla teglia calda, versa un bicchiere d'acqua nella leccarda e chiudi. Dopo 15 minuti apri un attimo, abbassa a 210 gradi e cuoci per altri 30 minuti, finché la crosta è scura e il pane suona vuoto battuto sotto. Lascialo raffreddare su una griglia per almeno un'ora.

  8. Taglia il pane con un coltello seghettato quando è freddo. La mollica deve essere morbida e ben alveolata, con i pezzi di noce distribuiti in modo uniforme. Se appare leggermente viola intorno alle noci, è il colore dei tannini della pellicina, non un difetto.

    Taglio di una fetta di pane con le noci con la mollica e i pezzi di gheriglio

Conservazione

Il pane con le noci si conserva per quattro o cinque giorni a temperatura ambiente, avvolto in un canovaccio o in un sacchetto di carta. Le noci contengono grassi che con il tempo possono irrancidire, per cui conviene non tenerlo oltre. Si congela bene a fette, per un mese, e si tosta direttamente: tostato, il profumo delle noci torna fuori.

Consiglio

Il pane con le noci nel mio forno arrivava a ottobre, con le noci nuove portate dai contadini della zona, e se ne andava in poche ore. Ho sempre preferito sgusciarle io: le noci già sgusciate in sacchetto stanno spesso da mesi al caldo e prendono un gusto stantio che il pane non nasconde. Ai miei corsi spiego che le noci vanno trattate come un ospite: si aggiungono quando l'impasto è già pronto, senza disturbarlo. Una variante che faccio d'inverno è aggiungere insieme alle noci una manciata di uvetta ammollata e strizzata, oppure qualche fico secco a pezzetti. Con un pezzo di formaggio stagionato, questo pane è già una cena.