Crème caramel

di Vittoria Russo

Crème caramel

Presentazione

La crème caramel è un budino di latte e uova cotto al forno a bagnomaria, servito capovolto con il suo caramello che si scioglie e diventa una salsa ambrata. La consistenza deve essere liscia e compatta, che trema appena nel piatto, e il sapore delicato di latte e vaniglia o limone si sposa con il gusto amarognolo del caramello. È un dolce semplice, fatto con ingredienti che ci sono sempre in casa, ma che chiede precisione. Gli errori più frequenti sono un caramello troppo scuro, che diventa amaro, e un composto montato con la frusta, che in cottura forma bolle e buchi. Anche un forno troppo caldo rovina la crema, che si gonfia e si separa. Con un caramello ambrato, un composto filtrato e una cottura lenta si ottengono crème caramel lisce, che si sformano intere.

Ingredienti

Per il caramello
Zucchero120 g
Acqua3 cucchiai
Per la crema
Latte intero500 ml
Scorza di limone1
Uova4
Tuorlo1
Zucchero80 g

Preparazione

  1. Accendi il forno statico a 150 gradi. In un pentolino d'acciaio metti lo zucchero con l'acqua e scaldalo a fuoco medio senza mescolare, muovendo solo il pentolino ogni tanto. Quando lo zucchero si scioglie e prende un colore ambrato, come il miele scuro, toglilo subito dal fuoco: pochi secondi in più e diventa amaro.

    Caramello ambrato in un pentolino d'acciaio sul fornello
  2. Versa subito il caramello sul fondo di sei stampini lisci, uno alla volta, inclinandoli perché copra il fondo in modo uniforme. Fai attenzione, perché il caramello è bollente. Si indurirà in pochi minuti: è normale, in cottura tornerà liquido.

    Caramello versato sul fondo di piccoli stampini metallici
  3. Scalda il latte con la scorza di limone fino a quando fuma, senza farlo bollire, poi spegni e lascialo in infusione dieci minuti. In una ciotola mescola le uova, il tuorlo e lo zucchero con la frusta, senza montare: devi solo sciogliere lo zucchero, non incorporare aria. Le bolle d'aria, in cottura, salgono e lasciano piccoli fori sulla superficie e nella crema, che invece deve risultare compatta e uniforme come un vetro opaco.

  4. Togli la scorza dal latte e versalo a filo sulle uova, mescolando piano con la frusta. Il latte caldo, aggiunto poco alla volta, scalda le uova gradualmente senza rapprenderle. Se lo versi tutto insieme, i bordi delle uova rischiano di cuocere e formare piccoli grumi.

    Frusta che mescola delicatamente latte e uova in una ciotola
  5. Filtra il composto con un colino fine in una caraffa: trattiene i filamenti dell'albume e la schiuma. Lascia riposare cinque minuti ed elimina con un cucchiaio le eventuali bolle rimaste in superficie. Questo passaggio dà una crema liscia e senza buchi.

    Composto della crème caramel filtrato con un colino fine in una caraffa
  6. Versa il composto negli stampini e mettili in una teglia. Versa nella teglia acqua calda fino a metà altezza degli stampini. Il bagnomaria tiene la crema intorno agli 80-90 gradi: le uova coagulano piano e la crema resta liscia.

    Stampini pieni di composto immersi a metà nell'acqua di una teglia
  7. Cuoci per 45-50 minuti, finché la superficie è soda ma, scuotendo appena lo stampino, il centro trema ancora leggermente. Togli gli stampini dall'acqua e lasciali raffreddare, poi mettili in frigorifero per almeno quattro ore. Se la crema risulta ancora liquida al centro, rimettila in forno per cinque minuti; se invece la superficie si è gonfiata e screpolata, il forno era troppo caldo e la volta successiva conviene abbassarlo di dieci gradi.

  8. Per sformarle, passa la lama di un coltellino lungo il bordo, appoggia un piattino sopra lo stampino e capovolgi con un colpo deciso. Il caramello scenderà come una salsa. La crema deve essere liscia, compatta e cedere al cucchiaino senza sfaldarsi.

    Cucchiaino che preleva un boccone da una crème caramel sformata con il caramello

Conservazione

La crème caramel si conserva in frigorifero per tre giorni, negli stampini coperti con la pellicola; conviene sformarla solo al momento di servirla. Va tenuta sempre al freddo perché è a base di latte e uova. Non si congela: scongelata, la crema perde la sua consistenza liscia e rilascia acqua.

Consiglio

In pasticceria il caramello lo facevamo in grandi quantità e ho imparato a giudicarlo dal colore e dall'odore, mai dall'orologio. Il momento giusto è quando diventa del colore di una nocciola tostata e profuma di zucchero cotto; appena sento una nota pungente, è già andato troppo avanti. Consiglio di tenere vicino al fornello una ciotola d'acqua fredda: se il caramello scurisce troppo in fretta, ci si immerge per un attimo il fondo del pentolino e la cottura si ferma. Per lavare il pentolino basta riempirlo d'acqua e scaldarlo: il caramello si scioglie da solo. Chi preferisce un profumo diverso può mettere in infusione nel latte un baccello di vaniglia al posto del limone.