Calzone al forno

di Leonardo Rossi

Calzone al forno

Presentazione

Il calzone al forno è una pizza ripiegata a mezzaluna, con la pasta che in cottura si gonfia come un cuscino e racchiude un ripieno filante di pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto. Fuori ha una crosta dorata, con qualche bolla più scura, dentro un ripieno caldo che esce al primo taglio. Rispetto alla pizza aperta pone un problema in più: tutto quello che c'è dentro cuoce al chiuso, e l'acqua del ripieno non ha modo di evaporare. È da lì che nascono quasi tutti gli insuccessi. Una mozzarella bagnata e troppo pomodoro producono vapore che gonfia il calzone fino a farlo aprire lungo il bordo, oppure inzuppa la pasta e lascia il fondo crudo. Anche il ripieno troppo vicino al bordo è un errore, perché impedisce alla pasta di saldarsi. Con un ripieno asciutto, una chiusura ben sigillata, un piccolo sfiato per il vapore e una teglia rovente, si ottengono calzoni gonfi e dorati che restano integri.

Ingredienti

Per l'impasto
Farina 0500 g
Acqua tiepida320 ml
Lievito di birra fresco4 g
Saleq.b.
Olio extravergine di oliva1 cucchiaio
Per il ripieno
Mozzarella300 g
Pomodori pelati200 g
Prosciutto cotto200 g
Pepe neroq.b.
Per completare
Olio extravergine di oliva per spennellare2 cucchiai

Preparazione

  1. Sciogli il lievito nell'acqua tiepida, versala sulla farina e impasta, aggiungendo dopo qualche minuto dodici grammi di sale e l'olio. Lavora per dieci minuti, finché la pasta è liscia ed elastica. Lasciala lievitare coperta per due ore, poi dividila in quattro panetti, arrotondali e lasciali riposare un'altra ora sotto un canovaccio. Il riposo rilassa il glutine e rende la pasta facile da stendere.

  2. Mentre l'impasto lievita, taglia la mozzarella a cubetti e mettila in un colino per almeno un'ora, mescolandola un paio di volte. La mozzarella è fatta per più di metà del suo peso di acqua: quella che non esce qui uscirà in forno, chiusa dentro il calzone, sotto forma di vapore. Schiaccia i pelati con una forchetta, lasciali scolare anche loro per qualche minuto e condiscili con un pizzico di sale.

    Mozzarella tagliata a cubetti lasciata scolare in un colino
  3. Accendi il forno a 250 gradi con una teglia sul ripiano più basso. Infarina leggermente il banco e allarga un panetto con le dita, partendo dal centro, fino a un disco di 25 centimetri, spesso in modo uniforme. Un disco più sottile al centro si romperebbe sotto il peso del ripieno.

    Stesura a mano di un disco di impasto per calzone su un banco infarinato
  4. Distribuisci su metà del disco un cucchiaio di pomodoro, un quarto della mozzarella e del prosciutto tagliato a listarelle, e una macinata di pepe. Lascia libero un bordo di almeno due centimetri: deve restare pulito e asciutto, perché la pasta si salda solo con la pasta. Non eccedere con il pomodoro, che è la parte più ricca d'acqua.

    Metà disco di impasto farcita con pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto con il bordo libero
  5. Ripiega la metà vuota sopra il ripieno, facendo combaciare i bordi, e premi con i polpastrelli lungo tutta la mezzaluna. Poi ripiega il bordo su se stesso, pizzicandolo a piccoli tratti, così la chiusura è doppia. Premendo, cerca di far uscire l'aria rimasta all'interno, che in forno si espanderebbe.

    Chiusura del calzone crudo con le dita lungo il bordo a mezzaluna
  6. Trasferisci i calzoni su un foglio di carta da forno, pratica in superficie un piccolo taglio con la punta di un coltello e spennellali con l'olio. Il taglio serve da valvola: lascia uscire il vapore che si forma all'interno senza che la pressione apra la chiusura. L'olio, invece, aiuta la superficie a colorire in modo uniforme.

    Superficie di un calzone crudo spennellata con olio
  7. Fai scivolare la carta con i calzoni sulla teglia rovente e cuoci per 15-20 minuti, finché sono gonfi e dorati. La teglia preriscaldata trasmette subito calore al fondo, che così cuoce insieme alla superficie invece di restare pallido e molle. Solleva un calzone con una paletta: il fondo deve essere dorato e asciutto.

    Fondo dorato di un calzone cotto sollevato con una paletta sopra la teglia
  8. Sforna i calzoni e lasciali riposare per cinque minuti prima di tagliarli. Il ripieno appena uscito dal forno è bollente e molto fluido; nei primi minuti la mozzarella si rapprende appena e resta filante senza colare. Servili interi o tagliati a metà.

Conservazione

Il calzone è al suo meglio appena fatto. Si conserva in frigorifero per un giorno, avvolto nella carta da forno, e si scalda in forno a 200 gradi per otto-dieci minuti, che restituiscono croccantezza alla crosta; il microonde la rende gommosa. Si può congelare già cotto per un mese, e si rigenera in forno senza scongelarlo, allungando la cottura di qualche minuto.

Consiglio

Il calzone è un piccolo esperimento di fisica in cucina. Tutto quello che contiene si scalda in uno spazio chiuso, e l'acqua del ripieno, arrivata intorno ai cento gradi, diventa vapore e aumenta il suo volume moltissimo. È per questo che un calzone con la mozzarella bagnata si gonfia come un pallone e poi si spacca dove la chiusura è più debole. Scolare il ripieno e fare lo sfiato sono le due contromosse più efficaci. Un altro dettaglio che controllo sempre è la temperatura del ripieno: va messo freddo, mai caldo, perché il calore scioglie la pasta del bordo prima che si saldi. Quando lo preparo con le verdure, le cuocio prima in padella fino a farle asciugare, per lo stesso motivo.