Ti è capitato di preparare un risotto che sembrava uscire dalle ricette ma in piatto era appiccicaticcio o, peggio, asciutto? Magari hai usato lo zafferano giusto, ma il risultato non convinceva. Non è magia, è tecnica. E la tecnica si impara.

Preparazione10 min
Cottura18 min
Difficolta'media
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara lo zafferanoMetti i pistilli di zafferano in una tazza con 50 ml di brodo caldo. Lascia in infusione per almeno 5 minuti prima di iniziare. Il colore deve diventare intenso e il brodo avrà assorbito il profumo.
  2. Rosola la cipollaScalda l'olio in un risottiera o pentola a fondo pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e fai cuocere per 2 minuti senza farla colorire, mescolando ogni tanto. La cipolla deve diventare traslucida.
  3. Tosta il risoVersa il riso nella pentola e mescola per 1 minuto circa. Dovrai sentire il riso che scricchiola leggermente nel fondo. Non deve colorirsi, solo asciugarsi e riscaldarsi.
  4. Sfuma con il vinoAggiungi il vino bianco e mescola continuamente fino a che non sia completamente assorbito dal riso. Ci vorranno circa 2 minuti. Il profumo dell'alcol deve sparire.
  5. Aggiungi il brodoVersa il brodo bollente un mestolo alla volta, sempre mescolando. Aspetta che il brodo sia quasi assorbito prima di aggiungerne altro. Il riso deve cuocere in 16-17 minuti. Quando manca 1 minuto dal termine, aggiungi l'infuso di zafferano.
  6. Mantecatura finaleQuando il riso è al dente, spegni il fuoco. Aggiungi il burro freddo rimasto e il parmigiano. Mescola vigorosamente per 30 secondi. Il risotto deve muoversi nel piatto come una onda, non stare fermo.
  7. Serve subitoVersa nei piatti caldi in pochi secondi. Il risotto perde la cremosità se aspetta anche solo 1-2 minuti. Se è troppo denso quando lo servi, significa che non hai aggiunto abbastanza brodo nelle ultime aggiunte.

L'errore da non fare

Molti pensano che aggiungere lo zafferano all'inizio o mescolarlo nel riso secco lo distribuisca meglio. Invece il colore diventa torbido e il profumo si perde. Lo zafferano va sempre infuso in brodo caldo e aggiunto verso la fine della cottura, almeno 1 minuto prima di spegnere il fuoco. Un altro sbaglio frequente è mescolare troppo poco: il risotto ha bisogno di movimento costante per rilasciare l'amido del riso e diventare cremoso. E se aspetti che il brodo sia completamente asciutto prima di aggiungerne altro, il riso al centro del chicco rimane crudo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto allo zafferano è un piatto per tutto l'anno, ma in cucina lo preparavo più spesso in autunno e inverno, quando il brodo di carne caldo era già nel cassettone e le serate fredde richiedevano qualcosa di sostanzioso ma leggero. In primavera e estate funziona bene anche come piatto unico leggero, soprattutto se aggiungi verdure saltate al posto di burro e parmigiano extra. Non è legato a stagioni particolari degli ingredienti perché il riso carnaroli si trova tutto l'anno e lo zafferano, colto a mano in autunno, viene essiccato e conservato per la vendita intera.

Domande frequenti