C e chi non ha il frullatore o non vuole usarlo, eppure vuole una pasta e ceci cremosa come quella che fanno nelle trattorie. Sembra un compromesso impossibile, ma basta sapere come muoversi. La forchetta, in realta, e lo strumento piu adatto al lavoro: schiaccia solo quello che serve e lascia intatti i ceci interi che danno corpo al piatto. Il brodo, quello che resta dalla cottura dei legumi, e gia cremoso per natura: contiene amido che si gonfia e avvolge la pasta senza bisogno di nulla di piu.
- 320 gpasta corta (tubetti, ditalini)
- 400 gceci secchi ammollati da 12 ore
- 1 litroacqua
- 1 spicchioaglio
- 3 cucchiaiolio d oliva
- 1 presasale
- 1 macinatapepe nero
- 2 foglierosmarino fresco
- Cuoci i ceciScola i ceci ammollati, mettili in pentola con l acqua fredda, lo spicchio d aglio intero e le foglie di rosmarino. Porta a bollore e cuoci per 40 minuti circa, fino a che i ceci sono morbidi. Non salare durante la cottura.
- Separa il brodoA cottura ultimata, versa i ceci in un colander e raccogli il brodo in una ciotola. Dovrebbe rimanertene circa 700 ml. Se e meno, integra con acqua calda.
- Schiaccia a manoMetti i ceci cotti in un piatto fondo. Con una forchetta, schiaccia circa la meta dei ceci, sempre nel loro brodo, per 2-3 minuti. L obiettivo non e una purea, ma un miscuglio dove metà rimane intera e metà si rompe.
- Rosola l olioIn una pentola ampia, versa 2 cucchiai d olio, scalda e aggiungi i ceci schiacciati con tutto il brodo. Cuoci a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Cuoci la pastaSalsa il brodo con una presa di sale, porta a bollore e versa la pasta. Mescola spesso perche non attacchi al fondo. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione, togliendola 1 minuto prima al dente.
- Finisci il piattoA cottura finita, aggiungi l olio rimasto, un macinata di pepe e mescola per 30 secondi. Il piatto deve risultare cremoso, non asciutto: se serve piu liquido, aggiungi un bicchiere d acqua calda.
L errore da non fare
Il sbaglio piu comune e schiacciare tutti i ceci come se stessi facendo una purea. Uno, diventa una pappa omogenea e piatta; due, il piatto perde la sua natura e diventa quasi una zuppa densa. I ceci interi, quelli che rimangono integri, sono quello che dà corpo e resistenza al boccone. La forchetta proprio non riesce a rompere tutto contemporaneamente, e questo e un vantaggio, non un limite.
Il commento di Vincenza
Ho imparato a fare la pasta e ceci dalle mense, dove il frullatore non esisteva. Anzi, esisteva, pero era una di quelle macchine grandi come un televisore, e non aveva senso accenderla per quattro porzioni. Allora usavamo la forchetta, sedute al tavolo della cucina con un pentolone davanti, prima di iniziare il turno. A mia madre la pasta e ceci piace ancora oggi, ma dice che e piu buona fatta con la forchetta perche "respira". Non so se respira davvero, so che e meno uniforme, meno perfetta, e forse proprio per questo e piu vera.
