L'Ormeasco di Pornassio versato nel bicchiere mostra un colore rosso rubino profondo, con riflessi granato verso i bordi. Il vino scorre pulito e consente di leggere il calice attraverso il liquido. La sua struttura è visibile nella consistenza del mezzo corpo, con una densità che non appesantisce ma comunica sostanza. Una volta utilizzato in cucina, il vino si dissolve e si integra naturalmente nei sughi, colorando delicatamente il piatto e aggiungendo profondità al sapore finale senza dominare.

Gusto

L'Ormeasco di Pornassio porta al palato una nota di ciliegia fresca, seguita da una leggera punta di minerale tipica dei vini di montagna. In cucina, il suo tannino contenuto consente di utilizzarlo in piatti di carne brasata, ragù e umidi senza risultare astringente. Si sposa naturalmente con i piatti della tradizione ligure: carni bollite, selvaggina minuta, piatti a base di funghi. È un vino che non sovrasta ma accompagna, perfetto per regioni dove il cibo non è pesante e gli aromi rimangono delicati.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml di vino)

Valori indicativi per un vino rosso secco da tavola. Variano secondo la regione di produzione, l'annata, il metodo di vinificazione e il grado alcolico finale.

Preparazione10 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare la carneAsciuga bene i dadini di carne con carta assorbente. Questo consente una rosolatura migliore. Riscalda l'olio in una pentola pesante a fuoco vivo e rosola la carne in più passate, senza affollare il fondo: deve colorarsi uniformemente in circa 8 minuti totali, girandola spesso.
  2. Aggiungi le verdureTrasferisci la carne in un piatto. Nella stessa pentola versa la cipolla tritata e soffrigi a fuoco medio per 3 minuti, finché diventa traslucida. Aggiungi le carote a rondelle e i funghi scola scolati, mescola bene per 2 minuti.
  3. Sfuma con il vinoVersa l'Ormeasco di Pornassio nella pentola e fai evaporare il liquido a fuoco vivo, mescolando, per circa 4 minuti. Il vino si riduce e gli zuccheri si caramellano leggermente, creando una base di sapore ricca.
  4. Composizione del brasatoAggiungi il concentrato di pomodoro, mescola bene per 1 minuto. Rimetti la carne nella pentola insieme all'alloro e al timo. Versa il brodo vegetale fino a coprire la carne di un dito. Porta a ebollizione.
  5. Cottura lentaAbbassa il fuoco al minimo, copri con coperchio parzialmente inclinato e cuoci per 40 minuti. La carne deve diventare tenerissima e il liquido ridursi di circa metà. Se necessario, aggiungi mezzo bicchiere di brodo tiepido.
  6. RifinituraAssaggia e correggi di sale e pepe. Togli alloro e timo. Se il sugo è troppo liquido, mantieni il coperchio aperto e fai evaporare ancora 5 minuti. Il sugo deve rivestire la carne in modo cremoso, non brodoso.
  7. PresentazioneServi il brasato caldo in piatti fondi, distribuendo equamente la carne, le verdure e il sugo rosso scuro. Completa con una spolverata di prezzemolo fresco tritato fine se desideri. Accompagna con pane tostato o polenta morbida.

L'errore da non fare

Non aggiungere troppo vino pensando di intensificare il sapore. Il vino non ridotto a sufficienza rimane acido e squilibra il piatto, coprendo i sapori delle verdure e della carne. Inoltre, il vino deve evaporare bene: se aggiunto solo alla fine senza fare bella evaporazione, lascia un retrogusto alcolico sgradevole. Misura sempre il tempo di riduzione: almeno 4 minuti a fiamma alta con il coperchio sollevato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto va preparato in autunno e inverno, quando le temperature esterne facilitano la cottura lenta senza riscaldare troppo la cucina e quando i funghi secchi sono facilmente disponibili. È perfetto per cene di fine settimana in famiglia, perché il tempo di cottura non è urgente e il piatto regge bene se cotto con anticipo. Evita i mesi estivi: il brasato è sostanziale e non gradito quando fa caldo.

Domande frequenti