L'Amaro della Regina è un liquore dal colore ambrato intenso, quasi trasparente controraggio, servito in bicchierini da liquore a temperatura ambiente. La superficie è liscia e lucida, il profumo che sale è intenso di erbe aromatiche, anice e radici. In bottiglia, il liquido riposa limpido, privo di torbidità, con riflessi dorati nei punti esposti alla luce. La consistenza è densa e cremosa al palato, né troppo alcolica né eccessivamente zuccherata.

Gusto

Il sapore è deciso e amaro, non pungente, con note floreali e speziata morbide che ricordano anice, assenzio e radice di genziana. Presenta un retrogusto persistente secco e leggermente erbaceo. Si beve dopo i pasti come digestivo, in quantità piccole e a sorsi lenti. Tradizionalmente si abbina al caffè o si gusta da solo, anche ghiacciato durante i mesi caldi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 30 ml, dose singola)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo il dosaggio di zucchero, il tipo di alcol e le erbe impiegate.

Preparazione20 min
Cotturanessuna
Infusione10-15 giorni
Difficoltàfacile
Porzioni15-20 bicchierini
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara le erbeInserisci genziana, rabarbaro, scorza d'arancia, anice stellato, chiodi di garofano e assenzio in un barattolo di vetro pulito da 1 litro. Versa sopra i 500 ml di alcol etilico al 96%, assicurandoti che tutte le erbe siano completamente coperte. Chiudi il coperchio bene.
  2. Macera al buioRiponi il barattolo in un luogo buio e fresco, lontano da fonti di calore dirette, per 10-15 giorni. Agita il contenuto ogni 2-3 giorni per favorire l'estrazione degli aromi. L'alcol assumerà un colore ambrato progressivo.
  3. Filtra l'infusoDopo 15 giorni, versa il contenuto attraverso un colino a maglia stretta e una garza pulita, raccogliendo il liquore filtrato in una brocca. Strizza bene le erbe per estrarre tutto il liquido residuo. Scarta le erbe esauste.
  4. Prepara lo sciroppoIn un pentolino, versa l'acqua demineralizzata e lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a completa dissoluzione dello zucchero. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di usarlo. Non superare i 100 gradi per evitare l'evaporazione eccessiva dell'alcol dopo la miscelazione.
  5. Mescola alcol e sciroppoVersa il liquore filtrato in una bottiglia di vetro scuro. Aggiungi lo sciroppo freddo lentamente, mescolando con un cucchiaio di legno. Il risultato finale avrà una gradazione alcolica di circa 35-40 gradi.
  6. Riposa e affinaTappa bene la bottiglia e riponi in luogo fresco e buio per altri 5-7 giorni prima di bere. Durante questo periodo i sapori si amalgameranno ulteriormente.
  7. Imbottiglia e etichettaTravasare il liquore finito in bottigliette di vetro scuro da 250 o 375 ml. Chiudile ermeticamente. L'Amaro della Regina si conserva a temperatura ambiente per almeno 2 anni senza problemi.

L'errore da non fare

Non utilizzare alcol a gradazione troppo bassa o acquavite diluita: gli aromi non si estraggono bene e il liquore rimane torbido e debole. Evita anche di far bollie l'alcol durante la macerazione o di esporre il barattolo alla luce diretta, che degrada gli aromi e sbiadisce il colore. Infine, non abbreviare troppo i tempi di infusione: i 10-15 giorni sono necessari per ottenere un sapore completo e armonioso.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'Amaro della Regina si prepara bene durante i mesi autunnali e invernali, quando l'infusione lunga non è disturbata dal caldo eccessivo e il digestivo aromatico risulta particolarmente apprezzato dopo le cene più pesanti. È ideale realizzarla in novembre-dicembre per avere il liquore pronto per le festività natalizie, oppure in qualsiasi stagione se disponi di uno spazio fresco e stabile in casa.

Domande frequenti