Il «Marsala delle Marche» si presenta come un brasato di carne tagliata a pezzi medi, immersa in una salsa densa e brunastro-dorata, ricca di sugo concentrato. Le verdure soffritte, carote e sedano, rimangono visibili, leggermente disintegrate dalla lunga cottura. La carne è morbidissima, quasi sfaldabile con il cucchiaio. Il piatto intero sprigiona un aroma deciso di vino invecchiato, cipolla caramellata e carne stufata, con sfumature di brodo domestico.

Gusto

Il sapore è profondo, leggermente dolciastro dal Marsala, equilibrato dall'umami della carne ben cotta e dalla morbidezza della salsa. La nota caratterizzante è proprio il vino fortificato, che non agisce come alcol ma come agente ammorbidente e aromatizzante. Si serve caldo, in piatto fondo, accompagnato da pane per raccogliere il sugo o da polenta morbida, secondo l'uso marchigiano. Tradizionalmente lo si abbina a un rosso secco locale, anche leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su carne di manzo magra e verdure soffritte. Variano secondo il taglio di carne scelto, la quantità di olio e il metodo di preparazione.

Preparazione15 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carneAsciuga i pezzi di carne con carta da cucina. Condisci con sale e pepe. Non infarinare: il Marsala naturalmente denserà la salsa.
  2. Rosticcatura in pentolaScalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto per 2 minuti. Aggiungi i pezzi di carne in modo che non si sovrappongano. Rosticcali per 3 minuti per lato, finché prendono un colore bruno. Trasferisci la carne in un piatto.
  3. Soffritto di verdureNello stesso fondo di cottura, abbassa il fuoco a medio. Aggiungi la cipolla affettata e cuoci per 4 minuti, mescolando, finché diventa traslucida. Aggiungi carote e sedano, cuoci altri 4 minuti. Il soffritto deve essere morbido ma non scurito.
  4. Sfumatura al MarsalaVersa il Marsala nella pentola, aumenta il fuoco a medio-alto per 2 minuti: farai evaporare una buona parte dell'alcol e concentrerai gli aromi. Vedrai il vino ridursi di quasi un terzo.
  5. Ritorno della carne e umidoRimetti la carne nella pentola insieme ai succhi. Versa il brodo tiepido finché la carne rimane quasi sommersa. Aggiungi l'alloro e il timo. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a minimo. Copri con coperchio leggermente sollevato.
  6. Cottura lentaLascia cuocere per 2 ore, mescolando ogni 30 minuti. La carne deve diventare molto morbida: un pezzo deve sfaldare facilmente se pressato con la forchetta. Aggiungi brodo tiepido se il livello scende troppo.
  7. Rassodamento della salsaNegli ultimi 10 minuti, alza leggermente il fuoco con coperchio tolto. La salsa deve ridurre e ispessirsi. Deve coprire uniformemente ogni pezzo di carne senza essere liquida. Correggi di sale e pepe, togli le erbe aromatiche.

L'errore da non fare

Non cercare di cuocere il piatto in meno di 90 minuti per fretta. Una cottura breve lascia la carne gommosa e la salsa acquosa. Allo stesso modo, non infarinare la carne prima della rosticcatura: la farina non serve, addensa poco e rovina la texture finale. Infine, non versare il brodo freddo: se la temperatura cala bruscamente, la carne si contrae e rimane dura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «Marsala delle Marche» è un piatto d'inverno e autunno, quando il freddo permette una lunga cottura senza surriscaldare la cucina e quando le verdure soffritte sono al meglio della stagione. È ideale per le cene in famiglia nei mesi da ottobre a marzo, e perfetto per pranzi festivi dove il tempo di preparazione non è un limite.

Domande frequenti