L'alchermes marchigiano si presenta come un liquore dal colore rosso scuro, quasi rubino, trasparente e luminoso. Nel bicchiere si vedono chiaramente i chiodi di garofano e frammenti di spezie, che rimangono sospesi in sospensione. Il profumo che sale è caldo, leggermente piccante, con note decise di cannella e un retrogusto dolce. La consistenza è densa, quasi un vino fortificato, e quando lo si versa scende lento e avvolgente.

Gusto

L'alchermes marchigiano ha un sapore dolce ma non stucchevole, con la spezia che predomina senza sopraffazione. La cannella dona calore e una lievissima astringenza, mentre i chiodi di garofano danno corpo e una piccola nota di pepe. Si serve freddo o a temperatura ambiente in bicchierini dopo i pasti, da sorseggiare lentamente. Abbinamento tradizionale: seguito da un caffè o da un tè, oppure accompagnato a piccoli biscotti secchi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una ricetta tradizionale. Variano secondo dosi di spezie e alcol usate, tipo di zucchero e metodo di filtrazione.

Preparazione15 min
Macerazione40 giorni
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone (per bicchierini)
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il sciroppo baseIn un pentolino versa l'acqua e lo zucchero. Scalda a fuoco medio per 5 minuti finché lo zucchero non si scioglie completamente. Non deve bollire. Spegni e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente (circa 20 minuti).
  2. Pulire le spezieStropiccia leggermente i chiodi di garofano e la cannella con le dita per liberare gli oli essenziali. Verifica che non ci siano impurità. Se usi la cocciniglia in polvere, scioglila in un cucchiaio di alcol prima di aggiungere al resto.
  3. Mescolare gli ingredientiIn una bottiglia di vetro scuro o carafe grande versa l'alcol. Aggiungi lo sciroppo raffreddato mescolando bene. Inserisci tutte le spezie (chiodi di garofano, cannella, anice, pepe). Se usi il colorante, aggiungilo adesso e mescola per 30 secondi.
  4. Sigillare e riposareChiudi la bottiglia con un tappo ben sigillato. Agita delicatamente ogni 3-4 giorni per i primi due settimane per estrarre bene gli aromi dalle spezie. Appoggia la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta (una credenza o uno scaffale interno vanno bene).
  5. Macerazione completaLascia riposare per 40 giorni in totale. Dopo 35 giorni, assaggia un piccolo sorso per verificare l'intensità del sapore. Se preferisci più spezia, attendi altri 5 giorni. Se è già abbastanza saporito, procedi alla filtrazione.
  6. Filtrare e imbottigliareVersa l'alchermes attraverso un filtro di carta o una garza pulita in una bottiglia pulita e asciutta. Scarta le spezie. Se il liquido è torbido, ripeti la filtrazione. Tappa bene. Può durare 1-2 anni se conservato al buio.

L'errore da non fare

Non scaldare mai l'alcol e lo zucchero insieme a temperature elevate: l'alcol evapora e le spezie perdono i loro oli essenziali. Lo sciroppo va fatto con sola acqua e zucchero, aggiunto tiepido all'alcol già a temperatura ambiente. Un altro errore frequente è agitare la bottiglia ogni giorno: basta ogni 3-4 giorni nei primi 14 giorni, poi lasciala ferma. Agitazioni eccessive alterano il colore finale e rendono il liquore più torbido.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'alchermes si prepara meglio in autunno o all'inizio dell'inverno, perché il periodo di riposo di 40 giorni termina in dicembre, perfetto per averlo pronto per le festività natalizie e per l'anno nuovo. Se fatto a primavera, sarà pronto per l'estate, ma il caldo non è ideale per la macerazione. Preparalo con tempo: non è un digestivo da consumare subito, ma uno che migliora nel riposo.

Domande frequenti