La focaccia ripiena di bietole e olive nere è un lievitato da forno di casa: due strati d'impasto morbido che racchiudono un ripieno verde e saporito, con il profumo dell'aglio e dell'olio buono. Appena sfornata ha la superficie dorata e un po' bollosa, il fondo croccante e il ripieno umido ma mai bagnato. È una preparazione d'autunno e d'inverno, quando le bietole sono tenere. L'errore più frequente sta proprio nel ripieno: le bietole messe nell'impasto ancora piene d'acqua la rilasciano in cottura, e il fondo resta pallido e gommoso. Con un impasto ben idratato, una lievitazione con le pieghe e un ripieno strizzato con cura si ottiene una focaccia morbida dentro e croccante fuori.
- 500 gfarina di tipo 0
- 350 mlacqua a temperatura ambiente
- 7 glievito di birra fresco
- 10 gsale fino per l'impasto
- 40 mlolio extravergine d'oliva per l'impasto
- 1 kgbietole a coste sottili, già pulite
- 100 golive nere denocciolate
- 2 spicchiaglio
- 1 cucchiaiocapperi dissalati
- 1 pizzicopeperoncino, facoltativo
- 40 mlolio extravergine d'oliva per la padella, la teglia e la superficie
- 1 cucchiainosale grosso per la superficie
- Impastare aggiungendo l'acqua in due tempiSciogli il lievito in 300 ml d'acqua e versalo sulla farina, tenendo da parte il resto. Impasta qualche minuto, poi aggiungi il sale con l'acqua rimasta, a filo, e per ultimo l'olio. Lavora finché l'impasto è liscio ed elastico e si stacca dalle pareti della ciotola: a mano servono circa 10 minuti, in planetaria 6-7 con il gancio. L'acqua aggiunta poco alla volta viene assorbita meglio.
- Far lievitare con due giri di piegheMetti l'impasto in una ciotola unta, coprilo e dopo 30 minuti fai una serie di pieghe: prendi un lembo, tiralo verso l'alto e ripiegalo al centro, girando la ciotola fino a fare il giro completo. Ripeti dopo altri 30 minuti. Poi lascia lievitare a 24-26 gradi finché il volume raddoppia, circa 2 ore e mezza. Le pieghe danno forza all'impasto, che regge meglio il ripieno.
- Cuocere le bietole e strizzarle a fondoLessa le bietole in acqua salata per 5-6 minuti dal bollore, scolale e lasciale intiepidire in un colino. Strizzale a piccole manciate, finché non esce più acqua, e tritale grossolanamente. In padella scalda un filo d'olio con l'aglio e il peperoncino, aggiungi le bietole, le olive a rondelle e i capperi, e lascia insaporire 5 minuti a fuoco vivace. Il ripieno deve risultare asciutto, quasi sgranato: togli l'aglio e fallo raffreddare del tutto.
- Stendere i due strati e farcireDividi l'impasto in due parti, una un po' più grande dell'altra. Ungi bene la teglia e stendi con le dita il pezzo più grande, facendolo risalire leggermente sui bordi; se si ritira, aspetta 10 minuti e riprendi. Distribuisci il ripieno freddo lasciando libero un centimetro tutto intorno, poi copri con il secondo pezzo steso sul piano unto e sigilla i bordi pizzicandoli. Un ripieno ancora caldo inumidirebbe l'impasto da sotto.
- Lasciar riposare e condire la superficieCopri e lascia riposare la focaccia 40-45 minuti, finché appare gonfia e morbida al tatto. Intanto accendi il forno a 230 gradi, statico. Premi con i polpastrelli per fare le fossette, condisci con un'emulsione di olio e due cucchiai d'acqua e completa con il sale grosso. Pratica due piccoli tagli al centro per far uscire il vapore del ripieno.
- Cuocere prima in basso, poi al centroInforna sul ripiano più basso per 15 minuti, così il calore arriva diretto sul fondo, poi sposta la teglia a metà forno e abbassa a 210 gradi per altri 15-20 minuti. È pronta quando la superficie è dorata e, sollevando un angolo con una spatola, il fondo appare bruno e rigido. Lasciala intiepidire su una griglia 15 minuti prima di tagliarla.
L'errore da non fare
L'errore più comune è un ripieno umido. Le bietole trattengono molta acqua anche dopo la lessatura: se non vengono strizzate e ripassate in padella, in cottura il liquido scende sullo strato inferiore e lo lascia colloso. Il rimedio è strizzarle a piccole manciate, ripassarle a fuoco vivo finché il fondo della padella resta asciutto e far raffreddare il ripieno su un piatto largo. L'errore secondario è infornare in un forno non ancora caldo, su una teglia sottile e poco unta: il fondo cuoce lentamente e non fa crosta. Conviene aspettare che il forno sia ben caldo e usare una teglia di ferro, ben oliata.
Come conservarla
La focaccia ripiena si conserva a temperatura ambiente, coperta da un canovaccio, per la giornata; oltre conviene metterla in frigorifero in un contenitore chiuso, dove resta buona per due giorni. Per ritrovare la croccantezza basta passarla in forno a 200 gradi per 6-8 minuti, direttamente sulla griglia, oppure in una padella antiaderente coperta, a fuoco medio, per 5 minuti. Si può anche congelare a quadrotti, da scaldare in forno ancora surgelati.
Varianti e abbinamenti
Al posto delle bietole si possono usare gli spinaci, trattati allo stesso modo, oppure la scarola ripassata con pinoli e uvetta. Chi vuole un ripieno più ricco aggiunge 150 grammi di provola a cubetti ben asciutta. Le olive nere possono essere sostituite con le taggiasche o con quelle al forno, più morbide. Tagliata a piccoli pezzi diventa un antipasto.
Il commento di Renato
Nel forno, d'autunno, la focaccia con le bietole la facevamo il venerdì, e le bietole arrivavano dall'orto di un cliente che le portava a cassette in cambio di pane. Le lessavamo la sera prima e le lasciavamo scolare tutta la notte in un grande colapasta sopra il lavello. La mattina le strizzavo ancora, una manciata alla volta, e ogni volta usciva altra acqua. È lì che ho imparato che il ripieno si prepara con le mani, non con la fretta. Oggi a casa la faccio con il lievito madre e lascio maturare l'impasto in frigorifero per una notte, ma anche con il lievito di birra viene buona. Ai corsi ripeto sempre la stessa cosa: guardate il fondo, non la superficie. Se il fondo è bruno e suona vuoto quando lo toccate, la focaccia è giusta.
