La caponata è uno di quei piatti che nasce da quello che c'è in cucina, specie quando le melanzane iniziano a scarseggiare in fondo alla cesta. Non è una vera verdura cotta e basta: ha un equilibrio tra acido, dolce e salato che non tutti riescono a tenere a posto. Vale la pena fermarsi un attimo a capire come si fa davvero.
- 800 gmelanzane
- 1 cipolla mediacipolla bianca
- 250 gpomodori pelati in scatola
- 80 golive verdi
- 40 gcapperi sotto sale
- 3 cucchiaiaceto di vino bianco
- 2 cucchiaizucchero
- 4 cucchiaiolio di oliva
- 1 presasale
- 1 macinatapepe nero
- Prepara le melanzaneLava le melanzane e tagliole a cubetti di un centimetro circa, senza pelarle. Cospargile di sale e mettile in uno scolapasta per 15 minuti: in questo modo perdono l'acqua in eccesso e non assorbiranno olio a dismisura.
- Rosola le melanzaneRiscalda due cucchiai di olio in una padella ampia, quindi aggiungi i cubetti di melanzana poco per volta, rostolandoli per 10-12 minuti finche' diventano morbidi e leggermente dorati. Trasferiscili in un piatto.
- Soffredi la cipollaNella stessa padella, versa i rimanenti due cucchiai di olio e la cipolla tritata finemente. Lasciala cuocere dolcemente per 4-5 minuti senza che prenda colore.
- Aggiungi pomodori e capperiVersa i pomodori pelati, i capperi sciacquati (per togliere l'eccesso di sale) e le olive. Mescola bene e porta a cottura per 3-4 minuti.
- Unisci le melanzaneTorna a mettere le melanzane in padella, mescola con cura e continua la cottura per altri 5-6 minuti a fiamma bassa.
- Bilancia saporiAbbassa ancora il fuoco, aggiungi lo zucchero e l'aceto, mescolando bene. Lascia cuocere per altri 3-4 minuti fino a che l'aceto non si assorba quasi completamente. Sala e pepala a piacimento.
- RiposaTogli dal fuoco e lascia raffreddare la caponata a temperatura ambiente. E' ancora migliore se la gusti il giorno dopo, quando i sapori si integrano.
L'errore da non fare
Il primo errore e' saltare lo spurgo delle melanzane: se non elimini l'acqua, poi assorbiranno olio come spugne e la caponata diventa unta e pesante. Il secondo e' dosare male aceto e zucchero: non devono predominare e nemmeno sparire, devono solo bilanciarsi. Aggiungili poco per volta e assaggia.
I nostri consigli
- La caponata si conserva in frigorifero in un contenitore di vetro ermetico fino a cinque giorni. Diventa ancora piu' profumata il secondo giorno.
- Se la trovi troppo acida in fase finale, puoi aggiungere un cucchiaino di miele o di zucchero a poco a poco, assaggiando dopo ogni aggiunta.
- Servila a temperatura ambiente come contorno, insieme a un pezzo di pane tostato, o come ripieno di panini e tramezzini.
- Se non trovi le olive verdi, vanno bene anche quelle nere, ma il sapore sara' piu' deciso e amaro.