Nel piatto arriviamo una scodella di brodo caldo e trasparente, color oro chiaro, dove galleggiano gli «umbrichelli» lunghi e sinuosi, dal colore bianco crema leggermente screziato dal brodo assorbito. La pasta è bagnata ma mantiene la sua forma allungata, ondeggiante. Il brodo riempie quasi fino all'orlo, con qualche goccia di olio d'oliva verde che crea piccoli aloni sulla superficie, completata da uno spolverio di prezzemolo fresco tritato e talvolta da uno o due grani di pepe nero.

Gusto

Il sapore è quello autentico del brodo di gallina, caldo e avvolgente, con la pasta che ne assorbe ogni sfumatura. Gli «umbrichelli» rimangono leggermente al dente, resistenti ma non duri, grazie alla cottura lenta nel liquido. La nota aromatica caratteristica viene dal brodo stesso, dalle ossa e dalla carne di gallina che hanno bollito a lungo. Si serve fumante, in scodella, e può essere accompagnato da un filo di buon olio d'oliva a crudo e un giro di formaggio grattugiato a tavola.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il brodoSe non hai brodo già pronto, pulisci la gallina, mettila in pentola con acqua fredda, carote, sedano e cipolla. Porta a ebollizione, schiumma e fai cuocere a fuoco medio per 45 minuti. Filtra e tieni il brodo da parte caldo.
  2. Impasta la farinaVersa la farina su una spianatoia e crea una fontana. Rompi le uova al centro e inizia a incorporarle con una forchetta, poi lavora con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio ed elastico. Se troppo secco, aggiungi una goccia d'acqua. Avvolgi in pellicola e riposa 15 minuti.
  3. Tira la pastaDividi l'impasto in 4 porzioni. Prendi una porzione e lavorala con le mani sulla spianatoia, allungandola in uno spago lungo e uniforme dello spessore di una matita. Ripeti con le altre porzioni.
  4. Taglia gli umbrichelliCon un coltello affilato taglia gli spaghi di pasta in pezzi da 15-20 centimetri di lunghezza. Adagia i pezzi su una spianatoia cosparsa di farina, lasciandoli separati.
  5. Cuoci nel brodoPorta il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Versa gli «umbrichelli» nel brodo caldo, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Fai cuocere per 3-4 minuti dalla ripresa dell'ebollizione, fino a quando non galleggiano e mantengono una leggera resistenza al morso.
  6. Condisci e serveVersa gli «umbrichelli» ancora caldi in scodelle con il brodo. Aggiungi un filo d'olio d'oliva, un pizzico di pepe nero e un po' di prezzemolo fresco tritato. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

Non fare cuocere la pasta al dente prima di metterla nel brodo sperando che il liquido caldo la finisca. Gli «umbrichelli» devono entrare crudi direttamente nel brodo bollente, così assorbono il sapore durante la cottura. Se la cuoci prima in acqua salata, perdi il contatto tra pasta e brodo, e il piatto diventa piatto e senza sapore. Inoltre, se lasci gli «umbrichelli» nel brodo troppo a lungo, si disintegrano e il piatto diventa un brodino di pasta sfatta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è indicato soprattutto nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando il caldo del brodo è apprezzato e riscaldante. Puoi però prepararlo tutto l'anno, in particolare quando hai già brodo fatto in casa a disposizione. È perfetto nei giorni di festa in famiglia, come primo di una cena importante, o semplicemente quando vuoi un piatto genuino e saziante senza complicazioni.

Domande frequenti