Il rene alla catanese si presenta come un piatto dal colore rosso vivace della salsa di pomodoro, con fette di rognone ben rosolate sui bordi, semirose al centro, circondate da una salsa leggera ricca di pezzetti di cipolla e pomodoro. Sulla superficie un filo di prezzemolo fresco tritato. Il piatto si serve caldo, fumante, in un recipiente fondo o nel suo piatto singolo, con pane tostato accanto per raccogliere la salsa. La consistenza visibile è morbida e succosa, senza aspetto secco o grinzoso.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso, con note dolci del pomodoro maturo e piccante leggero della cipolla rosolata. L'aroma del prezzemolo fresco equilibra il gusto forte del rognone, che non risulta quasi mai troppo selvatico se cotto al punto giusto. Si serve subito caldo, accompagnato da pane per la salsa. L'abbinamento tradizionale catanese è con un rosso locale secco, non necessario ma gradevole.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire il rognoneRisciacqua il rognone sotto acqua fredda. Con un coltello affilato elimina la membrana bianca esterna e il grasso che lo ricopre. Taglia il rognone a metà nel senso della lunghezza e asporta il nucleo centrale bianco e fibroso con la punta del coltello. Taglia il rognone pulito in fette di circa mezzo centimetro di spessore. Lascia le fette in acqua fredda con un po' di limone per 10 minuti, così si riduce l'odore caratteristico.
  2. Tritare e rosolare la cipollaSgocciola il rognone e asciugalo con carta da cucina. Tritare la cipolla finemente. In una padella grande versa l'olio extravergine d'oliva e scalda a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala rosolare per 2-3 minuti, finché diventa trasparente e inizia a caramellare leggermente. Non farla bruciare.
  3. Cuocere il rognoneAumenta il fuoco a medio alto e aggiungi le fette di rognone nella padella con la cipolla. Rosola le fette per 1 minuto e mezzo circa da ogni lato, finché i bordi si dorano ma il centro rimane rosato. Non stare a lungo, il rognone cotto troppo diventa duro e gommoso.
  4. Sfumare e aggiungere il pomodoroSe usi il vino bianco, versa mezzo bicchiere nella padella e lascia evaporare per 30 secondi. Aggiungi il pomodoro pelato o la passata, regola di sale e pepe. Abbassa il fuoco a medio basso e lascia cuocere per altri 6-8 minuti. La salsa deve restare leggera e liquida, non densa.
  5. Aggiungere il prezzemoloA fine cottura spegni il fuoco. Tritare il prezzemolo fresco e cospargilo sulla salsa. Mescola delicatamente per distribuirlo, ma senza scomporre le fette di rognone.
  6. Servire subitoTrasferisci il rene alla catanese in piatto fondo caldo. Servi subito, accompagnato da pane tostato o griissini per raccogliere la salsa. Non lasciare riposare in padella, altrimenti il rognone continua a cuocere e diventa coriaceo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il rognone troppo a lungo. Molti credono che debba cuocere come una bistecca, ma il rognone è una carne delicata che in pochi minuti passa da crudo a tenero a stopposo. Se le fette rimangono in padella più di 4-5 minuti totali, diventano dure e insapore, e nessuna salsa le recupera. Anche aggiungere il pomodoro subito dopo il rognone invece di lasciarlo rosolare per primo è un errore: la salsa acida lo indurisce ancora di più se non è ancora ben sigillato all'esterno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il rene alla catanese si prepara tutto l'anno, in particolare nei mesi freddi quando la cucina siciliana predilige i piatti a base di carne di organi. È ideale in autunno e inverno, quando le famiglie cercano secondi sostanziosi ma rapidi. Non è un piatto per l'estate se il caldo è intenso, data la natura della carne, ma resta apprezzabile in serate di primo autunno.

Domande frequenti