Le trofie al pesto arrivano nel piatto come un nido di pasta color crema avvolta in un mantello di pesto verde smeraldo, denso e lucido. I pinoli tostati si vedono sparsi in superficie, leggermente dorati. L'olio d'oliva crea riflessi luminosi sulle spire della pasta. Il piatto mantiene la forma naturale delle trofie, non appiattite, e il pesto non deve essere troppo liquido né grumoso, ma cremoso e omogeneo. Una grattugia di formaggio parmigiano regge il tutto.

Gusto

Il sapore è deciso, anzi: il basilico fresco regna assoluto, non invadente ma aromatico e pulito. I pinoli aggiungono dolcezza e una leggera croccantezza, l'aglio un fondo secco ma non aggressivo. L'olio d'oliva lega tutto in una cremosità che non appesantisce. Si serve tiepido, subito dopo la cottura della pasta, senza salsa di pomodoro e senza panna.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura4 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera, estate, autunno
Ingredienti
  1. Tostare i pinoliVersa i pinoli in una padella antiaderente senza olio e fai scaldare a fuoco medio per 2-3 minuti, girando spesso finché non diventano leggermente dorati e profumano di tostato. Mettili da parte in una ciotola.
  2. Preparare il pestoIn un mortaio (o ciotola con cucchiaio di legno) schiaccia gli spicchi d'aglio sbucciati con un pizzico di sale finché diventano una crema. Aggiungi le foglie di basilico a pochi alla volta, schiacciandole delicatamente contro il mortaio per 5-6 minuti. Il basilico non deve essere tritato ma pressato, per non scurirsi. Quando il basilico è ridotto a una pasta verde, aggiungi i pinoli tostati e schiaccia ancora per un minuto.
  3. Aggiungere i formaggiVersa il parmigiano e il pecorino nel mortaio mescolando con un cucchiaio di legno. Mescola bene finché il formaggio è distribuito uniformemente.
  4. Emulsionare l'olioVersa l'olio d'oliva poco a poco nel mortaio, mescolando continuamente con un cucchiaio, come se stessi facendo una maionese. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un pesto cremoso e non separa oleoso. Impiega almeno 2 minuti.
  5. Portare a ebollizione l'acquaRiempi una pentola grande di acqua, portala a ebollizione e aggiungi sale marino in quantità (circa 10 grammi per litro). L'acqua deve sapere di brodo, non di mare.
  6. Cuocere le trofieButta le trofie nell'acqua bollente e cuoci per 4 minuti se fresche, oppure segui il tempo indicato in confezione. Mescola subito all'inizio per evitare che si attacchino. Le trofie sono cotte quando rimangono appena al dente, con un leggero resistenza al morso.
  7. Mantecamento finaleScola le trofie mantenendo una tazza dell'acqua di cottura. Versa le trofie nel mortaio con il pesto e mescola bene per 30 secondi. Se il pesto è troppo denso, aggiungi 3-4 cucchiai d'acqua di cottura tiepida e continua a mescolare fino a ottenere una cremosità omogenea. Servi subito nei piatti tiepidi.

L'errore da non fare

Non mettere mai il pesto nella padella calda o nell'acqua bollente. Il calore rovinano il basilico, che diventa nero e amaro, e distrugge i polifenoli dell'olio. Il pesto deve rimanere crudo e fresco. Un secondo errore frequente è usare il frullatore: tritando il basilico troppo finemente lo ossidi e perdi l'aroma naturale. Il mortaio è lento ma fa la differenza. Infine, non usare basilico già tritato o congelato, che non ha lo stesso profumo di quello fresco raccolto poco prima.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta è perfetta da maggio a ottobre, quando il basilico fresco è abbondante e profumato nei mercati. I pinoli si trovano tutto l'anno ma costano meno in estate. È un piatto ideale per pranzi leggeri in giornate calde, quando cerchi qualcosa di saporito ma non pesante. D'inverno il basilico è meno fragrante, ma se trovi piantine fresche in vivaio o al supermercato puoi farla anche allora.

Domande frequenti