Il musciame si presenta come un blocco compatto di carne di tonno di colore marrone scuro, quasi mogano, con superficie asciutta e leggermente lucida dalla salagione. Le fettine tagliate sottili mostrano una consistenza compatta ma non dura, con venature salate evidenti. L'odore è intenso, salato e leggermente affumicato. Quando lo servite nel piatto, disponete le fettine leggermente sovrapposte o a ventaglio, con un filo di olio d'oliva e una spolverata di pepe nero macinato fresco.

Gusto

Il sapore del musciame è salato, profondo e umami, con note affumicate leggere che rimangono in bocca. La carne è tenera al taglio ma compatta, con una sensazione di pienezza nel palato. Tradizionalmente si mangia come antipasto con pane tostato, oppure affettato sottile sopra verdure crude, insalate tiepide o crostini. L'abbinamento naturale è con un vino bianco secco che tagli la salinità, o con un rosato fresco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura5 min (affumicatura facoltativa)
Stagionatura5-7 giorni
Difficoltàmedia
Porzioni6-8 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulizia del tonnoLavate bene la ventresca sotto acqua fredda e asciugatela tamponando con carta assorbente. Deve essere completamente asciutta prima di salare. Controllate che non rimangono spine usando le dita e una pinzetta se necessario.
  2. Preparazione della base di saleIn una teglia o in un contenitore rettangolare abbastanza profondo, versate uno strato di sale grosso di circa 1 centimetro di spessore. Distribuite uniformemente il rosmarino spezzettato, le bacche di ginepro, l'alloro e il pepe nero direttamente sul sale.
  3. Salagione della prima faseAppoggiate la ventresca di tonno sopra il letto di sale e coprite completamente con il resto del sale marino grosso, pressando leggermente perché penetri negli interstizi della carne. Il tonno deve essere completamente sommerso. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore, per 4-5 giorni.
  4. Primo cambio e controlloDopo 3 giorni, togliete il tonno dal sale e osservate la consistenza. Dovrebbe essere più compatto. Risciacquate delicatamente sotto acqua fredda per togliere il sale in eccesso, asciugate di nuovo e ripponete in una teglia pulita con sale fresco per altri 2 giorni, coperto sempre.
  5. Affumicatura facoltativaSe desiderate il sapore affumicato tradizionale, dopo i 5 giorni di salagione totale, trasferite il tonno su una griglia e affumicatelo leggermente a freddo per 5-8 minuti con trucioli di legno di faggio o quercia, in un affumicatoio domestico o improvvisato. Se non avete l'attrezzatura, saltate questo passaggio e otterrete comunque un buon musciame salato.
  6. Stagionatura finaleRipulite il tonno dal sale residuo con un panno umido, asciugatelo per bene e avvolgetelo in carta per alimenti food-grade. Conservatelo in frigorifero per altri 2-3 giorni prima di affettare, per permettere ai sapori di stabilizzarsi e alla carne di raggiungere la giusta consistenza compatta.
  7. Affettatura e conservazioneTagliate il musciame con un coltello affilato in fettine trasversali di 2-3 millimetri. Disponete in un contenitore ermetico, alternando strati di musciame con un leggero filo di olio d'oliva extra vergine per proteggere dalla secchezza. Conservate in frigorifero fino a tre settimane.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare sufficientemente il tonno prima di salare, oppure usare sale fino da tavola al posto del sale grosso marino. Il sale fino penetra troppo velocemente e in maniera irregolare, creando aree troppo salate e altre non abbastanza. Un altro errore è affrettare la stagionatura: il musciame ha bisogno di quei 5-7 giorni per sviluppare la giusta consistenza compatta e il sapore profondo. Se lo mangiate prima, la carne rimarrà molle e il sapore indefinito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il musciame si prepara quando avete accesso a tonno freschissimo di buona qualità, possibilmente in primavera o estate quando i tonni sono migliori. Tuttavia, poiché si conserva bene in frigorifero, potete prepararlo con tonno congelato di qualità (scongelato naturalmente) e consumarlo durante tutto l'anno. È ideale come antipasto nei mesi invernali, quando le verdure crude scarsaggiano e i piatti caldi predominano.

Domande frequenti