La torta di porro emerge dal forno con una crosticina dorata e leggermente gonfia, il profumo del porro cotto si mescola al tepore della panna e del formaggio fuso. Affettata in quadrati o rettangoli, mostra l'interno cremoso color avorio con fibre bianche di porro ben visibili, senza strati separati ma una cremosità uniforme. Si presenta in una teglia, tiepida, con la pasta sfoglia sottile e croccante sulla base e un velo ancora umido sulla superficie. Niente decori vistosi, solo la semplicità di un piatto genuino, talvolta una spolverata di pepe nero o prezzemolo fresco tritato.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente dolciastro, caratteristica naturale del porro cotto lentamente. La panna lo avvolge senza coprirlo, mentre il formaggio grattugiato rinforza il fondo cremoso con una nota salata. Serve tiepida, subito dopo l'uscita dal forno o anche a temperatura ambiente nelle ore successive. Si abbina bene a un vino bianco fresco o semplicemente a acqua naturale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire i porriTaglia i porri a metà nel senso della lunghezza, sciacquali sotto acqua fredda corrente per togliere eventuali residui di terra tra gli strati, poi taglia in anelli larghi circa un centimetro. Usa solo le parti bianche e il verde molto tenero, scarta il verde duro esterno.
  2. Cuocere i porriIn una padella larga sciogli il burro a fuoco medio, aggiungi i porri con un pizzico di sale. Mescola ogni due minuti per circa quindici minuti finché diventano completamente teneri, trasparenti e leggermente dorati. Non devono brunire, solo ammorbidirsi e rilasciare umidità. Togli dal fuoco e lascia intiepidire per cinque minuti.
  3. Preparare il ripienoIn una ciotola versa la panna, aggiungi le due uova, il formaggio grattugiato, il pepe e un pizzico di sale. Mescola fino a ottenere una cremosità omogenea. Incorpora i porri intiepiditi e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a distribuire uniformemente il porro nella crema.
  4. Preparare la tegliaPreriscalda il forno a 200 gradi Celsius. Prendi una teglia rettangolare o quadrata di circa 28 per 20 centimetri, stendi la pasta sfoglia già scongelata (se congelata, lasciala per trenta minuti a temperatura ambiente), rivestendo il fondo e leggermente i bordi della teglia. Se la pasta si rompe, unisci gli strappi premendo con le dita bagnate leggermente di acqua fredda.
  5. Versare il ripienoVersa il composto di porri e crema sulla pasta sfoglia, distribuendolo in modo uniforme. Livelliamo la superficie con il dorso di un cucchiaio. Se il bordo di pasta sporge, puoi ripiegarlo verso l'interno per creare un cordolo rialzato che contiene il ripieno.
  6. Cuocere in fornoMetti la teglia in forno a 200 gradi Celsius per circa trentacinque minuti. La torta è pronta quando la pasta sfoglia è dorata, leggermente gonfia ai bordi e la crema appare appena asciugata in superficie. Se dopo venti minuti la pasta inizia a brunire troppo, copri con un foglio di carta forno.
  7. Riposo e servizioEstrai dal forno e lascia riposare cinque o dieci minuti. Puoi servirla tiepida, tagliata a quadrati o rettangoli direttamente in teglia, oppure raffreddare completamente e servire a temperatura ambiente nelle ore successive.

L'errore da non fare

Non aggiungere i porri crudi o appena scottati al ripieno cremoso. Se cotti troppo poco, rilasciano umidità durante la cottura in forno e ammollano la base di pasta sfoglia, rendendo il piatto zuppo e poco appetibile. Devono essere ridotti in uno stato quasi pastoso, proprio come insegnavano i cuochi della mensa quando preparavamo contorni per i ragazzi. Cuocili lentamente e assaggia: dovrebbero praticamente sfaldarsi sotto il cucchiaio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La torta di porro è un piatto invernale e autunnale per eccellenza, quando i porri freschi sono al loro massimo di dolcezza e tenerezza nei mesi da ottobre a marzo. La prepari quando serve un secondo piatto sostanzioso ma non pesante, o come piatto unico accompagnato da un'insalata mista. È perfetta per pranzi informali in famiglia, cene improvvisate, anche per un buffet freddo nelle ore successive.

Domande frequenti