Le crocchette di polenta sono schiacciate e oblunghe, con una panatura dorata e croccante che racchiude un interno cremoso e compatto. Il colore esterno varia dal biondo al nocciola intenso a seconda della cottura, mentre il taglio trasversale rivela la polenta gialla, a volte punteggiata di formaggio fuso. Si impiattano calde, ancora fumanti, spesso senza alcun contorno per lasciare che la consistenza croccante-morbida sia il protagonista assoluto.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente dolciastro, proprio della polenta, enfatizzato dal formaggio che crea note ricche e salate. L'aroma di nocciola che sale quando si friggono le crocchette è una caratteristica inconfondibile della cottura a bassa temperatura. Si servono calde subito, come secondo piatto leggero o contorno sostanzioso, tradizionalmente accompagnate da un ragù delicato oppure da semplice salsa di pomodoro tiepida.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su polenta cotta, formaggio grattugiato, panatura e frittura in olio di girasole. Variano secondo dosi, marche, metodi di frittura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la polentaPrendere la polenta già cotta, preferibilmente quella del giorno prima, fredda e ben compatta. Dividerla in porzioni da 50-60 grammi circa e modellare a mano in forma di crocchetta schiacciata, lunga circa 8 centimetri.
  2. Condire la polentaIn una ciotola, mescolare il formaggio grattugiato con un uovo intero, il sale, il pepe e il latte tiepido per ottenere un composto cremoso. Ricoprire ogni crocchetta con uno strato sottile di questo composto, ayutandosi con un coltello burro.
  3. Preparare la panaturaSbattere l'uovo rimanente in un piatto fondo con un pizzico di sale. Mettere il pangrattato in un altro piatto. Passare ogni crocchetta prima nell'uovo sbattuto, poi delicatamente nel pangrattato, assicurandosi che rimanga ben aderente su tutti i lati.
  4. Riposo della panaturaDisporre le crocchette panate su un piatto coperto di carta forno e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, così che la panatura si asciughi un poco e aderisca meglio.
  5. Scaldare l'olioVersare l'olio in una padella antiaderente o in una pentola bassa, fino a circa 3 centimetri di profondità. Scaldarlo a 160-170 gradi centigradi, controllando con un termometro da cucina o verificando che un piccolissimo pezzo di pane panato dorì in pochi secondi senza bruciare.
  6. Friggere le crocchetteImmergere delicatamente le crocchette nell'olio caldo, non più di 4-5 alla volta per non abbassare la temperatura. Friggere per 2 minuti per lato, fino a quando non diventano dorate e croccanti. Estrarre con una schiumarola e appoggiare su carta assorbente.
  7. ServireServire le crocchette ancora calde, rigorosamente subito dopo la frittura, quando la panatura è al massimo della croccantezza e l'interno è ancora cremoso e umido.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una polenta troppo morbida o tiepida al momento di modellare le crocchette. Se la polenta non è compatta, le crocchette si sfaldano durante la frittura. Allo stesso modo, non panare bene la crocchetta oppure friggere in olio che non è abbastanza caldo causa un assorbimento eccessivo di grasso e una panatura molle anziché croccante. Inoltre, non aspettare che l'olio raggiunga la temperatura giusta significa ottenere crocchette grasse e pesanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le crocchette di polenta sono perfette tutto l'anno, ma rimangono un piatto di riciclo particolarmente utile nei mesi freddi, quando già si cucina polenta come contorno. In primavera e autunno servono come secondo leggero nei pranzi familiari. Non richiedono ingredienti di stagione specifica, quindi risultano pratiche anche se improvviste.

Domande frequenti