Il salame di Martina Franca si presenta in fette sottili di colore rosso brunastro, con venature di grasso bianco distribuite in modo uniforme. La consistenza è morbida e leggermente friabile, il profilo è cilindrico e compatto. Una volta affettato, l'odore che sale è intenso di spezie, con note di pepe nero e di paprica. Serve a temperatura ambiente, su un tagliere di legno con pane casereccio accanto.

Gusto

Il salame di Martina Franca ha un sapore deciso e speziato, con il pepe nero che domina netto e la paprica che regala una nota leggermente affumicata. La carne è morbida al morso, il grasso si scioglie sulla lingua senza essere grasso. Lo si taglia sottile e lo si accompagna a pane toscano senza sale o a crackers integrali. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso giovane e fresco, come un primitivo pugliese leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura0 min (stagionatura 40-60 giorni)
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carnePesa e mescola la spalla macinata con la pancetta macinata in una ciotola grande. La proporzione aiuta il salame a restare morbido e saporito.
  2. Aggiunta delle spezieAggiungi il sale, il pepe nero, la paprica e il peperoncino. Versa anche il vino rosso. Mescola con la mano per 5 minuti fino a che la carne non diventa appiccicosa e omogenea. Non deve restare granulosa.
  3. Riposo in frigoCopri la ciotola e riposa l'impasto in frigorifero per 12 ore. Questo tempo permette ai sapori di amalgamarsi e al sale di distribuirsi uniformemente.
  4. Riempimento del budelloSciacqua il budello naturale sotto acqua corrente tiepida da entrambi i lati. Infila il budello sulla punta di un imbuto a cono. Riempilo lentamente con l'impasto, premendo con le dita per eliminare le bolle d'aria. Chiudi le estremità con spago da cucina facendo un nodo doppio.
  5. Perforazione e primo riposoPuntura il salame in più punti con uno stecchino sterile per permettere all'umidità di evaporare uniformemente. Lascialo 24 ore a temperatura ambiente (16-18 gradi) su un piatto.
  6. StagionaturaAppendi il salame in una cantina fresca e asciutta, o in uno spazio ben ventilato dove la temperatura si mantenga tra i 12 e i 18 gradi e l'umidità relativa non superi il 70%. Deve stagionare per 40-60 giorni. Durante le prime due settimane potrai veder comparire una leggera muffa bianca sulla superficie: è naturale e protettiva.
  7. Controllo della maturazioneDopo 40 giorni, prova il salame tagliandone una fetta sottile. Se è sodo al centro e il colore è rosso brunastro uniforme, è pronto. Se ancora morbido al centro, lascialo altre due settimane.

L'errore da non fare

Non riempire il budello quando l'impasto è freddo direttamente dal frigorifero. La carne fredda non scorre bene e rimane piena d'aria. Scalda l'impasto a temperatura ambiente per 30 minuti prima di riempire. Inoltre, non riempire troppo: il budello deve rimanere elastico, non gonfiato come un pallone, altrimenti la stagionatura non sarà uniforme e il centro rimarrà rosa e poco asciutto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara il salame di Martina Franca da metà settembre a novembre, quando le temperature cominciano a scendere e l'umidità dell'aria è più stabile. L'inverno è la stagione ideale: le celle naturali di cantine e taverne mantengono una temperatura costante. Evita l'estate calda e l'umidità torrida della primavera, che farebbe marcire il salame o sviluppare muffe cattive.

Domande frequenti