La puccia barese si presenta come un pane tondo e appiattito, dalla crosta dorata e leggermente oleata, con un diametro di circa quindici centimetri. Una volta tagliata a metà orizzontalmente, rivela l'interno soffice e bianco, mentre il ripieno affida a pochi ingredienti il suo carattere: fette di pomodoro fresco, mozzarella filante, talvolta un'alicetta salata, e un filo di olio extravergine d'oliva. L'impiattamento è immediato, senza contorni, esattamente come si gusta nelle strade di Bari e dell'hinterland: pratica, rustica, genuina.

Gusto

La puccia barese ha un sapore schietto e marino, dove il pomodoro maturo incontra il salato delicato della mozzarella e, se c'è, l'umami dell'alica. L'olio d'oliva avvolge ogni morso senza essere invadente. Il pane stesso, fermentato lentamente, possiede una nota leggermente acida e malteada. Si serve a temperatura ambiente, spesso già pronta al banco del panettiere, e si abbina naturalmente a una bevanda fredda in estate, o semplicemente al caffè come merenda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su un impasto classico con farina di grano duro, lievito naturale e ripieno tradizionale. Variano secondo le proporzioni, il tipo di mozzarella, l'olio usato e la quantità di sale aggiunto.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 pucce
Costobasso
Stagioneestate, primavera
Ingredienti
  1. Impasto baseVersate la farina in una ciotola grande, create una fontana al centro e versate l'acqua tiepida con il lievito sciolto. Cominciate a mescolare con le dita, poi aggiungete il sale. Lavorate l'impasto per circa dieci minuti fino a ottenere una massa liscia e elastica, un po' appiccicaticcio ma coeso. Non aggiungete farina oltre il necessario: la puccia deve restare morbida.
  2. Lievitazione in massaPassate l'impasto su un tavolo leggermente oliato, formate una palla e mettetela in una ciotola coperta da un panno. Lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno quattro ore, meglio sei. L'impasto deve raddoppiare di volume e presentare bolle d'aria visibili in superficie.
  3. Divisione e riposoTrasferite l'impasto su una superficie leggermente infarinata, dividetelo in quattro porzioni uguali e formate quattro palle. Coprite e lasciate riposare venti minuti a temperatura ambiente, così l'impasto si rilassa e sarà più facile da appiattire.
  4. Appiattimento e taglioPrendete ogni palla, appiatritela con le mani a circa un centimetro di spessore, ottenendo un disco tondeggiante di quindici centimetri. Con un coltello molto affilato, tagliate orizzontalmente quasi a metà, lasciando un lato di un centimetro intatto, in modo da formare una bisaccia. Non separate completamente le due parti.
  5. Ripieno veloceTagliate i pomodori a fette sottili e distribuitele dentro la tasca. Staccate la mozzarella in pezzi irregolari e inseriteli. Se usate le acciughe, eliminate la spina centrale e piegate i filetti dentro. Bagnate leggermente con olio d'oliva, poco sale sulla mozzarella, chiudete delicatamente.
  6. Lievitazione finalePoggiate le pucce su una teglia foderata di carta da forno, lasciate aumentare di volume ancora per circa un'ora e trenta minuti a temperatura ambiente. Devono diventare soffici al tatto, con una leggera elasticità.
  7. Cottura in fornoPreriscaldate il forno a 220 gradi. Spennellate leggermente le pucce con olio d'oliva, infornate e cuocete per venticinque minuti circa, finché la crosta non diventa dorata. Ritirate dal forno e lasciate intiepidire per cinque minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non tagliate la puccia da cima a fondo come fareste con un panino classico. Se separate completamente le due parti, la mozzarella si disperde, il pomodoro cade, e l'impasto, ancora caldo, rischia di staccarsi dalla crosta. La bisaccia, aperta a libro ma ancora unita, mantiene il ripieno compatto e il pane integro. Secondo errore frequente: cuocere il forno a temperatura troppo bassa. Una puccia ha bisogno di calore deciso per sviluppare una crosta croccante all'esterno pur mantenendo l'interno morbido.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia barese è il piatto ideale da fine primavera a inizio autunno, quando i pomodori sono maturi e profumati. In estate rimane il must della merenda di strada, ma anche un pranzo leggero e completo. Non ha senso prepararla quando i pomodori non hanno sapore: meglio aspettare stagione. È perfetta per gite, spiaggia, picnic, quando volete un cibo che non ha bisogno di stoviglie e rimane gustoso anche a temperatura ambiente.

Domande frequenti