La pizza al taglio pescarese si presenta con l'impasto gonfio e generoso, che spicca dalla teglia rettangolare con uno spessore di almeno quattro o cinque centimetri. La crosta è dorata e oleata, con una leggera patina brillante in superficie. Le porzioni quadrate hanno una miga bianchissima, aperta e alveolata, che si vede bene dai lati: bucherellini regolari e ariosi sono il segno di una corretta lievitazione. Dentro la teglia è versato un filo di olio extravergine che lubrifica il fondo e i bordi, creando una zona croccante e sabrosa attorno al rettangolo di pasta.

Gusto

Il sapore è delicato, con la nota caratteristica del grano e del lievito madre presente in questa ricetta. Il burro fuso nel condimento superficiale aggiunge una tenue dolcezza che non predomina. La pizza al taglio pescarese si mangia tiepida o a temperatura ambiente, preferibilmente una o due ore dopo la cottura, quando la crosta finisce di rilasciare il calore. L'abbinamento tradizionale è con un caffè o una bibita fredda, perfetta per lo spuntino di metà mattina o il pomeriggio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura20 min
Lievitazione12-18 ore
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Dosare e mescolareVersa la farina in una ciotola grande. In un bicchiere mescola l'acqua tiepida con il lievito madre, dilui bene per 2 minuti finché il lievito non si scioglie completamente.
  2. Creare l'impastoAggiungi il lievito sciolto alla farina, mescola con una forchetta per 3 minuti finché non resta farina asciutta. Aggiungi il sale e l'olio, continua a mescolare con la mano bagnata per altri 5 minuti fino a ottenere un impasto appiccicaticcio e omogeneo. Non occorre impastare a lungo: l'impasto deve restare morbido e bagnato.
  3. Preparare la tegliaVersa uno strato generoso di olio extravergine in una teglia rettangolare da 40x30 cm. L'impasto lieviterà dentro questo olio e assorbirà lubrificante dalla base.
  4. Stendere e ungereTrasferisci l'impasto in teglia bagnandoti le mani. Stendi delicatamente con i polpastrelli per un'ora, lasciando riposare se l'impasto offre resistenza. Non deve ricoprire tutta la teglia, basta occupi il 50 per cento. Copri con un canovaccio umido o film trasparente.
  5. Lievitazione lungaRiposa l'impasto a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 12-18 ore. Durante questo tempo il lievito madre fermentare lentamente, creando la struttura alveolata. Dopo 6-8 ore puoi fare una piega veloce: bagna le dita, solleva un lembo d'impasto, tira verso il centro e ripeti da tutti i lati. Poi copri di nuovo.
  6. Ultimi ritocchi prima della cotturaIl giorno dopo l'impasto avrà raddoppiato il volume e avrà bolle evidenti sulla superficie. Stendi di nuovo delicatamente fino a coprire tutta la teglia, cercando di non deflare troppo le bolle. Versa un filo d'olio sulla superficie e se gradisci un po' di burro fuso, versalo in modo uniforme. Lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  7. CotturaPreriscalda il forno a 220 gradi per 15 minuti. Inforna la teglia per 18-22 minuti, fino a quando la crosta non è dorata in superficie ma ancora morbida nei bordi. La pizza non deve scurirsi molto: la crosta giusta è fra il biondo e l'oro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta nella lievitazione: accelerare i tempi con lievito di birra in eccesso fa gonfiare l'impasto in poche ore, ma la miga diventa compatta e perde la fragranza caratteristica. La lunga fermentazione del lievito madre è il segreto: senza di essa non ottieni l'aroma e la leggerezza tipica della ricetta. Un altro errore frequente è scaricare tutto l'olio dalla teglia prima di mangiare: l'olio non è un difetto, è parte della ricetta e quel lubrificante rende la crosta croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pizza al taglio pescarese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in estate come spuntino veloce fuori casa: la miga leggera la rende facile da digerire anche nelle giornate calde. Se impasti di sera, avrai pizza pronta il mattino seguente per la colazione o per il pranzo. In inverno, una porzione ancora tiepida dopo due ore è il compagno perfetto del caffè dei pomeriggi freddi.

Domande frequenti