Arriva il momento in cui il basilico smette di crescere nell'orto, e chi lo coltiva sa che il freddo lo brucia in pochi giorni. Molti buttano via le ultime piante di settembre, altri provano a conservare il pesto fresco in frigorifero e si ritrovano con una pasta scura e ossidatasepiato. Congelare il pesto in cubetti è un sistema semplice per avere il basilico estivo anche a febbraio, quando il sugo di pomodoro invernale sentirebbe bene un po' di aroma verde.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni20 cubetti circa
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Basilico asciuttoTaglia il basilico al mattino quando la rugiada è già evaporata. Tamponalo con un canovaccio pulito per eliminare ogni traccia d'acqua. L'umidità è il nemico del pesto congelato: fa cristallizzare gli oli e scurisce la polpa.
  2. Trita a manoMetti le foglie in un mortaio insieme a un pizzico di sale e schiaccia l'aglio sbucciato. Inizia a pestare con movimento rotatorio, lento. Non usare il frullatore: il calore della lama ossida il basilico e il colore diventa grigio.
  3. Aggiungi i pinoliQuando il basilico è quasi polpa, versa i pinoli tostati in pentola leggermente e continua a schiacciare fino a ottenere una crema grossa. Impiega almeno otto minuti. La fretta non paga.
  4. Formaggi e olioVersa il parmigiano e il pecorino, mescola con il mortaio. Poi aggiungi l'olio lentamente, versandolo a filo, mescolando fino a raggiungere la consistenza di una crema da spalmare. Assaggia: regola il sale.
  5. Riempimento cubettiPrendi una vaschetta per cubetti di ghiaccio o una piccola piastra in silicone. Riempi gli spazi con il pesto usando un cucchiaio da caffè, cercando di livellare la superficie. Non pressare verso il basso.
  6. Pre-congelamentoMetti la vaschetta nel freezer per sei ore, o meglio tutta la notte. I cubetti devono diventare solidi prima di essere staccati e trasferiti.
  7. Conservazione a lungo termineUna volta congelati, stacca i cubetti dalla vaschetta e riponi in un sacchetto da freezer ermetico, etichettato con la data. Dureranno tre mesi senza perdere colore. Usa un cubetto a porzione quando ti serve.

L'errore da non fare

Il primo sbaglio è usare il frullatore. La lama gira veloce, riscalda il pesto e il basilico perde il colore brillante in pochi secondi. Diventa marrone-grigio già mentre lo frulla. Il secondo errore è congelare il pesto bagnato o con il basilico ancora umido: l'acqua forma cristalli che rompono la texture e il sapore si dissipa. Terzo: usare olio a basso prezzo credendo di risparmiare. Con gli altri ingredienti già cari, vale la pena di un olio decente. Quarto: conservare i cubetti senza vaschetta, sparsi nel freezer: assorbono odori di pesce e carne dai cibi intorno.

Il commento di Geltrude

Nel monastero prepariamo il pesto ogni fine agosto, quando il basilico dell'orto cresce lussurioso e il sole scende ancora forte. Io e suor Carmela lottiamo sempre per non sprecare nemmeno una foglia. Quando gli agosti sono piovosi e il basilico è debole, facciamo una sola partita. Quando l'estate è asciutta e il sole picchia, ne facciamo tre e le congelihiamo in vasi di vetro, in cubetti, persino in piccoli barattoli. I cubetti sono nati da una necessità: occupano poco spazio nel nostro freezer stretto della cucina, e basta uno per condire una pentola di pasta o per salse rosse di novembre. Conosco il pesto solo da quando l'ho imparato qui, dal peccato di non avere ingredienti per i cavolfiori fritti, e dalle mani di suor Emilia che pestava come se stesse pregando. Dopo quarant'anni, ancora non riesco a farlo veloce come lei.