Tra i dolci d'autunno, le pere al forno con miele e noci sono forse il più semplice e il più elegante. Bastano cinque ingredienti, pere, miele, noci, burro e cannella, e meno di un'ora di forno per ottenere un dessert che sembra uscito da una cucina di campagna e che può chiudere con eleganza anche una cena importante. In forno le pere si ammorbidiscono, rilasciano un succo profumato che si lega al miele e al burro formando uno sciroppo dorato, mentre le noci si tostano e aggiungono croccantezza. Non c'è impasto, non ci sono tecniche complicate: il segreto sta tutto nella scelta delle pere, nella temperatura giusta e in un gesto semplice, quello di bagnarle spesso con il loro sugo durante la cottura.

Preparazione10 min
Cottura35-45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Scegliere e preparare le pereLava le pere e asciugale. Non serve sbucciarle: la buccia le aiuta a mantenere la forma in cottura e diventa morbida. Tagliale a metà nel senso della lunghezza, mantenendo se possibile anche metà del picciolo, ed elimina il torsolo e i semi con uno scavino o un cucchiaino, creando una piccola cavità al centro di ogni metà. Accendi il forno a 180 gradi in modalità statica.
  2. Disporre in tegliaImburra una pirofila che contenga le pere senza lasciare troppo spazio vuoto: se sono troppo distanti, il sugo si asciuga e brucia. Adagia le mezze pere con la parte tagliata verso l'alto. Spezza la stecca di cannella in due o tre pezzi e mettila sul fondo della pirofila, oppure spolverizza la cannella in polvere sulle pere.
  3. Condire con miele e burroVersa mezzo cucchiaio di miele nella cavità di ogni mezza pera e distribuisci il burro a fiocchetti sopra e intorno. Trita grossolanamente metà delle noci e mettile da parte; lascia intere le altre.
  4. Cuocere e irrorareInforna per 20 minuti. Estrai la pirofila e, con un cucchiaio, raccogli il sugo che si è formato sul fondo e versalo sulle pere. Aggiungi le noci intere intorno e quelle tritate nelle cavità. Rimetti in forno per altri 15-25 minuti, bagnando le pere con il sugo ogni 10 minuti. Il tempo dipende dalla grandezza e dalla maturazione della frutta.
  5. Verificare la cotturaLe pere sono pronte quando, infilzate con la punta di un coltello, risultano tenere fino al centro, e i bordi iniziano a caramellare. Il sugo deve essere denso e lucido. Se dovesse addensarsi troppo, aggiungi un paio di cucchiai d'acqua calda.
  6. ServireLascia intiepidire le pere per 5-10 minuti e servile con il loro sciroppo e le noci, togliendo la cannella in stecca.

L'errore da non fare

L'errore più comune è scegliere pere troppo mature. Una pera già morbida da cruda, in forno si sfalda e diventa una purea, perdendo la forma e la consistenza. Le pere ideali sono quelle mature al punto giusto, profumate ma ancora sode al tatto. Le varietà Kaiser, con la buccia ruvida e color bronzo, e Abate, allungata e succosa, reggono molto bene la cottura. Un altro errore è non bagnarle mai durante la cottura: senza il loro sugo, la superficie si asciuga e il miele brucia sul fondo della pirofila.

Anche la pirofila conta. Una teglia di ceramica o di vetro distribuisce il calore in modo più dolce rispetto a una di metallo sottile, che tende a far caramellare troppo in fretta il miele sul fondo. Se si usa una teglia metallica, conviene aggiungere fin dall'inizio due o tre cucchiai d'acqua, che verranno assorbiti man mano dal sugo. Infine, è bene non riempire troppo le cavità con il miele: quello che trabocca scivola sul fondo e rischia di bruciare prima che le pere siano cotte.

Come servirle

Le pere al forno sono buonissime da sole, ancora tiepide, ma diventano un dessert ancora più ricco se accompagnate da un cucchiaio di yogurt greco, di ricotta fresca o di mascarpone. Chi ama i contrasti può servirle con una pallina di gelato alla vaniglia, che si scioglie sullo sciroppo caldo. Si abbinano molto bene anche ai formaggi: un pezzo di gorgonzola dolce o di pecorino stagionato accanto alle pere tiepide è un classico abbinamento autunnale.

Perché funzionano così bene

Il successo di questo dessert sta nell'equilibrio tra gli ingredienti. Le pere, cuocendo, perdono parte della loro acqua e concentrano gli zuccheri naturali; il miele si scioglie con il succo e con il burro creando uno sciroppo che lucida la frutta; la cannella aggiunge una nota calda; le noci, tostandosi, portano un elemento croccante e leggermente amarognolo che bilancia la dolcezza. Ogni ingrediente ha un ruolo preciso, ed è per questo che non serve aggiungerne altri.

Conservazione e varianti

Le pere si conservano in frigorifero, coperte, per due giorni. Prima di servirle è sufficiente scaldarle qualche minuto in forno o al microonde. Chi vuole variare può sostituire le noci con nocciole o mandorle, il miele di acacia con quello di castagno, più deciso, oppure aggiungere un pizzico di zenzero.

Il commento di Severina

Le pere al forno sono il dolce che faccio quando non ho tempo, ma voglio comunque chiudere bene una cena. Non hanno bisogno di niente, solo di un po' di attenzione. Ogni dieci minuti apro il forno e le bagno con il cucchiaio, ed è un gesto che mi piace, perché il profumo che esce è già metà del dolce. Le Kaiser sono le mie preferite: hanno una polpa che tiene e un sapore che con il miele diventa quasi di caramello. A volte ci aggiungo una scorzetta di limone nel sugo, ma solo quando il miele è molto dolce. E una raccomandazione: non buttate lo sciroppo che resta sul fondo della pirofila. Il giorno dopo, versato su uno yogurt bianco o su una fetta di pane tostato, è una piccola meraviglia. È un dolce semplice, ma ogni volta che lo porto in tavola qualcuno mi chiede la ricetta.