Il paté di lepre si presenta come una crema compatta, marrone scuro, quasi color cioccolato carico, con una consistenza vellutata e brillante. Servito in una terrina di ceramica o vetro fredda, mostra una superficie liscia e levigata, spesso decorata con un rametto di timo o un coltello che crea delle righe gentili sulla crema. Attorno stanno fette sottili di pane tostato, grissini o piccoli crostini che contrappuntano la morbidezza con il loro scricchiolio. È un piatto sobrio e elegante, senza fronzoli, che parla di tradizione e mestiere culinario.

Gusto

Il paté ha un sapore deciso e profondo, quasi selvatico, con note di ferro e umidità boschiva tipiche della lepre. La carne, naturalmente magra, acquista rotondità dal burro e complessità dal vino rosso con cui è sfumata. Si serve freddo, a cucchiaini, e lascia in bocca un retrogusto persistente di aromi e spezie. L'abbinamento tradizionale è con pani di farina bianca, brindisi tostati nel burro, oppure con un vino rosso tannico di corpo medio, come un Barbera o un Vino Nobile.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta con carni grasse e burro. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. I dati si riferiscono al paté finito incluso il grasso di conservazione.

Preparazione25 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni10 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare la carneSe la lepre è fresca, cuocerla intera in umido con alloro, timo, vino rosso e acqua per 90 minuti circa, finché la carne sia tenerissima e si stacchi dalle ossa. Se già cotta o acquistata come rocchetto, procedere al passo successivo. Togliere tutta la carne dalle ossa, eliminare tendini e cartilagini evidenti, pesare circa 600 grammi di carne pulita.
  2. Preparare il fegatoSe il fegato è crudo, pulirlo dalle membrane esterne e cuocerlo in una padella con un pezzetto di burro per 6-7 minuti fino al cuore ancora morbido. Sfumarlo con il cognac e lasciare evaporare il vapore alcolico. Se il fegato è cotto, usarlo direttamente.
  3. Affettare e macinareAffettare la carne di lepre fredda o tiepida in pezzi grandi, così come il fegato cotto. Passare il tutto due volte attraverso il tritacarne con disco fine, oppure frullare in più turni nel robot da cucina fino a raggiungere una consistenza molto fine, quasi una pasta densa. Questo richiede 8-10 minuti e non deve restare grumosa.
  4. Montare il burroLavorare il burro morbido (toglierlo dal frigo 30 minuti prima) con una spatola in una ciotola fredda fino a renderlo spumoso e pallido. Aggiungere la carne tritata poco a poco, mescolando costantemente. Il movimento deve essere regolare, come per una maionese: burro e carne devono legarsi in una crema omogenea. Questo passaggio richiede almeno 10-15 minuti di lavoro attento.
  5. Condire e riposareSalare con sale marino, aggiungere pepe nero macinato fresco e una grattugia generosa di noce moscata. Mescolare bene. Assaggiare su un crostino freddo e correggere se necessario. Coprire con film e mettere in frigo per almeno 6 ore, meglio una notte intera, così il paté diventa più compatto e i sapori si amalgamano.
  6. Trasferire in terrinaSformare il paté dalla ciotola con un coltello bagnato di acqua calda e sistemarla in una terrina di ceramica o vetro fredda, livellando bene la superficie con una spatola. Se il paté risulta ancora un po' molle, rimetterlo in frigo per 30 minuti prima di proseguire.
  7. Sigillare con burro chiarificatoScaldare il burro chiarificato fino a diventare liquido trasparente, lasciarlo intiepidire leggermente e versarlo sulla superficie del paté in un velo uniforme di circa 5 millimetri. Questo protegge dall'ossidazione e consente di conservare il paté una volta aperto. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi mettere in frigo.

L'errore da non fare

L'errore più grave è frullare o tritare la carne troppo a lungo o con troppo calore. Se il paté diventa pastoso e appiccaticcio, significa che il grasso della carne e del burro si è ossidato. Stessa cosa se monti il burro con ingredienti tiepidi: il paté diventa smunto e separa in fase di riposo. Usa sempre ingredienti freddi, strumenti freddi, e frulla al massimo il tempo necessario, non di più.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il paté di lepre è un piatto d'autunno e inverno, quando la lepre è in stagione e la carne risulta più saporita. È perfetto per cene importanti in novembre e dicembre, oppure come antipasto durante le festività. Il clima fresco aiuta anche il paté a mantenersi compatto e profumato. Non è un piatto estivo: il caldo compromette la consistenza e rende il burro troppo morbido.

Domande frequenti