Il pasticcio di pasta friulano è un assemblaggio generoso: dentro la pirofila c'è un nido ordinato di pasta mista legata da una besciamella cremosa e abbondante, arricchito di ragù di carne macinata dal colore rosso scuro, sparso di formaggio grattugiato e pezzetti di burro. In forno diventa dorato sulla superficie, con una crosticina leggermente croccante, mentre all'interno la pasta rimane morbida, la besciamella mantiene umidità e il ragù impregnata tutto quanto. Si serve in porzioni quadrate direttamente dalla pirofila, tiepido, fumante se appena uscito dal forno.

Gusto

Il sapore è di ragù profondo e mantecato, con la dolcezza della besciamella che addolcisce senza coprire. La pasta assorbe tutti i condimenti, diventando piatto unico denso e saziante. Si serve tiepido, al massimo scaldato ancora un poco, con vino rosso di corpo medio o birra. Non ha contorno, basta accompagnare con un piatto di verdure crude o insalata se si vuole alleggerire la portata.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Il soffritto e il ragùIn una pentola antiaderente riscalda un cucchiaio di olio con il burro, aggiungi pancetta, cipolla, carota e sedano. Rosola a fuoco medio per 5 minuti finché la cipolla diventa trasparente. Alza il fuoco, versa la carne macinata e rimestala con un cucchiaio di legno per 8 minuti, fino a che la carne non è più cruda e il liquido evaporato. Versa la polpa di pomodoro, sala, peppa, abassa il fuoco al minimo e lascia cuocere a tegame scoperto per 25 minuti. Il ragù deve diventare denso e scuro.
  2. La besciamellaIn un'altra pentola fondi 60 g di burro a fuoco medio-basso. Quando è completamente sciolto, cospargilo di farina (50 g) e rimestalo con una frusta per 2 minuti senza far colorire il composto. Versa il latte a temperatura ambiente poco alla volta, sempre mescolando con la frusta per evitare grumi. Continua fino a incorporare tutto il latte, poi lascia cuocere per altri 3-4 minuti finché la besciamella si addensa e ricopre il dorso di un cucchiaio. Sala e peppa al gusto.
  3. La pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cuoci la pasta per 2 minuti meno del tempo indicato sulla confezione, in modo che resti al dente. Scola senza risciacquare.
  4. L'assemblaggioAccendi il forno a 180 gradi. Imburra una pirofila rettangolare di circa 30x20 cm. Versa la pasta ancora calda in una ciotola grande, aggiungi il ragù e mescola bene. Versa la besciamella a poco a poco e rimestala con delicatezza affinché la pasta si distribuisca uniformemente. Trasferisci il composto nella pirofila e livellalo. Cospargilo di Parmigiano Reggiano e aggiungi qui e là i pezzetti di burro rimasto (50 g).
  5. La cottura in fornoInforna il pasticcio per 35-40 minuti fino a che la superficie non diventa dorata e leggermente croccante ai bordi. Se dopo 25 minuti la superficie brucia ma l'interno non è caldo, copri la pirofila con un foglio di carta stagnola.
  6. Il riposoEstrai la pirofila dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di servire. Questo consente al piatto di assestare leggermente, rendendo le porzioni più definite.

L'errore da non fare

Non lessare la pasta a cottura completa: se arriva in besciamella già al dente, continuerà a cuocere in forno e diventerà molle e appiccicatizia. Cuoci sempre 2 minuti meno del previsto. Secondo errore: versare la besciamella fredda sulla pasta. Devono essere entrambe calde, altrimenti la besciamella non si mescola bene e rimangono grumi. Terzo errore: tenere il pasticcio in forno troppo a lungo aspettando che la superficie sia scura: oltre i 45 minuti a 180 gradi il fondo rischia di bruciare e l'interno di seccarsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticcio è piatto dell'autunno e dell'inverno, quando le temperature scendono e il corpo chiede qualcosa di denso e caldo. Va benissimo per una domenica in famiglia, per la festa di una nonna, per un compleanno informale dove non servono piatti complicati. Evita di prepararlo in estate a meno che la casa non sia ben fresca, perché il forno scalda troppo.

Domande frequenti