Il pane nero friulano esce dal forno con una crosta scura e leggermente lucida, spessa e compatta. L'interno è di colore marrone intenso, quasi bruno, con una struttura fitta e omogenea. Le fette sono ben definite, mostra i grani della segale e della farina integrale dispersi nella maglia glutinica. Impiattato intero su un tavolo di legno scuro, appare massiccio e sostanzioso, con un profumo che ricorda la terra bagnata e i cereali tostati.

Gusto

Il sapore è profondo e leggermente amaro, con note di noce e cereale maturo. La segale domina il palato, senza risultare aspra, perché la farina di frumento dolce la ammorbidisce. La mollica è densa e umida, non friabile. Si accompagna tradizionalmente con burro salato, formaggi stagionati e insaccati di maiale, oppure semplicemente con olio d'oliva.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica di pane con 60% segale e 40% farina integrale. Variano secondo le marche delle farine, il metodo di cottura e il tempo di lievitazione.

Preparazione20 min
Cottura60 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 pane (circa 750 g)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attiva il lievitoSciogli il lievito di birra fresco in 50 ml di acqua tiepida (circa 35°C) insieme allo zucchero. Lascia riposare 5 minuti fino a quando la miscela è schiumosa.
  2. Mescola le farineIn una ciotola grande combina la farina di segale, la farina integrale e il sale. Versa il lievito sciolto e gli altri 270 ml di acqua tiepida. Mescola con una spatola fino a ottenere un impasto omogeneo e piuttosto appiccicaticcio. Non è necessario impastare a mano perché questo pane ha una struttura diversa dal pane di grano tenero.
  3. Prima lievitazione lungaCopri la ciotola con un panno umido o un sacchetto. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per almeno 12 ore, meglio 16 ore. L'impasto deve aumentare di volume del 50-70% circa. La lievitazione lunga sviluppa l'aroma caratteristico della segale e migliora la digeribilità.
  4. Forma il paneRivesti una ciotola di pane o un cestino di lievitazione con un panno infarinato con la farina di mais. Trasferisci l'impasto con cautela dentro il cestino, cercando di mantenere il volume acquisito durante la lievitazione. Non deve essere molto teso.
  5. Seconda lievitazioneCopri con il panno e lascia riposare per 4-6 ore a temperatura ambiente. Il pane deve crescere di circa il 30% in volume ulteriore.
  6. CuozionePreriscalda il forno a 220°C con una teglia dentro per almeno 30 minuti. Capovolgi l'impasto su un foglio di carta forno. Trasferiscilo sulla teglia calda nel forno. Cuoci per 50-60 minuti fino a quando la crosta è scura e il pane suona vuoto se percosso sul fondo. La crosta deve essere spessa e lucida.
  7. RaffreddamentoTira il pane dal forno e lascialo raffreddare completamente su una griglia per almeno 3 ore prima di affettare. L'interno continua a cuocersi durante il raffreddamento e la mollica si stabilizza.

L'errore da non fare

Non abbreviare la prima lievitazione. Molti pensano che farla durare meno di 8 ore risparmi tempo, ma questo pane ha bisogno di tempo lungo per sviluppare aroma e digeribilità. Una lievitazione troppo breve produce un pane denso, poco profumato e pesante sullo stomaco. Allo stesso modo, non affettarlo mentre è ancora tiepido: la mollica è ancora instabile e si schiaccia.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane nero friulano si prepara durante tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno quando richiama il colore della terra e accompagna piatti sostanziosi. La lievitazione lunga lo rende ideale da iniziare la sera per un risultato fresco il giorno dopo.

Domande frequenti