Il filone toscano lucano si presenta con una crosta densa e dorata, screpolata da tagli decisi che lasciano respirare la mollica durante la cottura. La forma è un cilindro regolare, allungato, dal peso consistente: tra i 400 e i 600 grammi. All'interno, la mollica è compatta e porosa al contempo, di colore avorio, senza bolle d'aria eccessive come nei pani moderni. La consistenza è robusta, quasi elastica al tatto. Nessuna brillantezza sulla superficie: il pane rimane opaco, naturale, come appena tolto da un forno a legna. Si presenta intero oppure tagliato a fette nette che mostrano bene gli strati della cottura.

Gusto

Ha un sapore di cereale profondo e leggmente acidulo, dovuto alla fermentazione lenta della pasta madre. L'assenza di sale non lo rende insipido, anzi: esalta il gusto del grano e la nota di fermentazione naturale. È un pane che mangi da solo, oppure che accompagna formaggi stagionati, insaccati e zuppe dense. Con il pomodoro e l'olio diventa toast rustico. Conserva bene per tre, quattro giorni; dopo, diventa pane da far seccare per pangrattato o ribollita.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una ricetta con farina integrale, pasta madre e acqua. Variano secondo il tipo di farina, la percentuale di crusca e il metodo di cottura.

Preparazione30 min
Cottura45 min
Difficolta'media
Porzioni1 filone per 4-5 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasta la baseVersa in una ciotola grande la farina integrale. Aggiungi la pasta madre sminuzzata con le mani, poi l'acqua tiepida poco a poco. Mescola fino a formare un impasto ruvido. Lascia riposare 10 minuti coperto con un panno umido.
  2. Lavora la pastaRipresa l'impasto dopo il riposo, incorpora l'olio di oliva lavorandolo con le mani per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare elastico ma rimane un po' appiccaticcio: è normale con la pasta madre. Non aggiungere farina in eccesso.
  3. Lievitazione lentaPosa l'impasto nella ciotola infarinata, copri con il panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente tra le 6 e le 8 ore. In inverno puoi arrivare a 10 ore. La pasta deve quasi raddoppiare di volume.
  4. Modella il filoneTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Con le mani, dagli forma di cilindro allungato, circa 30 centimetri di lunghezza. Posalo su un telo di lino con le pieghe o in una banneton, coperto con il panno umido. Lascia riposare 1 ora a temperatura ambiente oppure 2 ore in frigorifero per ottenere una crosta più croccante.
  5. Prepara il fornoAccendi il forno a 220 gradi e fai scaldare una piastra di ferro o una pentola di terracotta all'interno per almeno 20 minuti. Se non hai piastra, usa una teglia rovesciata.
  6. Taglia e infornaTrasferisci il filone su un foglio di carta da forno. Pratica tre o quattro tagli diagonali profondi sulla superficie con un coltello affilato. Fai scivolare il filone con la carta sulla piastra calda. Cuoci a 220 gradi per 45 minuti. Negli ultimi 10 minuti, puoi spruzzare un po' di acqua sul fondo del forno per favorire la crosta.
  7. RaffreddamentoTolto dal forno, posa il filone su una gratella per far disperdere il vapore per almeno 30 minuti prima di tagliare. Il pane continua a cuocere leggermente durante il raffreddamento.

L'errore da non fare

Non aggiungere sale in compenso per il sapore. L'assenza di sale è voluta e tradizionale: sale la pasta madre durante la fermentazione, non il pane finito. Un secondo errore comune è non aspettare abbastanza la lievitazione: con la pasta madre occorrono 6-8 ore minimo. Se inforna troppo presto, il pane rimane denso e poco digeribile. Infine, non togliere il pane dal forno appena fatto: se lo affetti subito, la mollica rimane appiccaticcio e perde struttura. Attendi almeno 30 minuti di raffreddamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filone toscano lucano si prepara tutto l'anno, ma in autunno e inverno i tempi di fermentazione sono più naturali con la pasta madre, grazie alle temperature più fresche. In estate, se la cucina è molto calda, riduci i tempi di lievitazione o usa il frigorifero di notte per controllare la fermentazione. È il pane dei giorni ordinari, ma anche il compagno perfetto di un brodo invernale o di una zuppa di pesce.

Domande frequenti