Il pane di semola cremonese si riconosce a prima vista: ha una crosta liscia e brillante di colore oro intenso, quasi lucida, dovuta all'amido della semola. La forma è tonda o ovale, leggermente allungata, con un tagli netto sulla sommità. La mollica interna è bianca, soffice e regolare, con piccoli alveoli uniformi. Quando lo si taglia, la crosta crackla leggermente sotto il coltello.

Gusto

Ha un sapore leggermente dolciastro, caratteristico della semola di grano duro, con una nota nutrita di pane appena fatto. La crosta offre un'aria di tostatura delicata senza amaro. Si mantiene fresco per due giorni e si abbina bene a formaggi semidurii, salumi e zuppe di verdure. Tradizionalmente lo si consume a colazione inzuppato nel latte tiepido o al caffè.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseVersa l'acqua tiepida in una ciotola grande. Dissolvi il lievito nell'acqua mescolando con le dita fino a non vedere grumi. Aggiungi la semola poco alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno. L'impasto dovrà essere morbido e appiccicaticcio. Impiega circa 5 minuti.
  2. Aggiungere sale e olioCospargere il sale sul fondo dell'impasto e iniziare a lavorare con le mani bagnate, incorporando il sale gradualmente. Versare l'olio e continuare a impastare energicamente con il palmo della mano per circa 8-10 minuti, fino a quando l'impasto diventa liscio, elastico e non appiccica più alle dita.
  3. Prima lievitazioneTrasferire l'impasto in una ciotola oliata, coprir con un canovaccio umido e lasciar riposare in un luogo tiepido, al riparo dalle correnti d'aria, per 4-5 ore. L'impasto dovrà raddoppiare di volume. La temperatura ambiente ideale è tra i 22 e 26 gradi.
  4. Modellare il paneVersare l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Piegarla verso il centro delicatamente per degassificare senza comprimere. Modellar una forma tonda, tirando la superficie verso il basso e sigillando le giunture sotto. Posizionare il pane sulla carta da forno cospolta di semola, con la piega verso l'alto.
  5. Seconda lievitazioneCoprir il pane con un canovaccio pulito e lasciar lievitare ancora per 2-3 ore a temperatura ambiente, finché non aumenta di circa il 50 per cento del volume. Non deve raddoppiare completamente, altrimenti il pane rimarrà piatto dopo la cottura.
  6. Preparare il fornoPreriscaldare il forno a 220 gradi, in modalità statica, per almeno 30 minuti. Se hai una pietra refrattaria, posizionala nel forno durante il preriscaldamento. Preparare una piccola teglia con un po' d'acqua da mettere nel forno per creare vapore durante la prima parte della cottura.
  7. Incidere e cuocereTrasferire il pane sulla pietra o su una teglia, eventualmente dopo averlo capovolto se è stato lievitato a piega verso l'alto. Praticcare un taglio netto sulla sommità con una lama di rasoio. Infornare il pane con la teglia d'acqua per 5-7 minuti, poi rimuover la teglia. Continuare la cottura per ulteriori 28-30 minuti fino a che la crosta diventi dorata e lucida. Il pane dovrebbe suonare cavo se percosso sulla base.

L'errore da non fare

Non accelerare le lievitazioni per avere il pane più velocemente. Una fermentazione breve produce un pane denso, poco digeribile e con una mollica irregolare. Il tempo è parte della ricetta: le 4-5 ore della prima lievitazione permettono ai microrganismi del lievito di sviluppare sapore e struttura. Se il pane non lievita abbastanza, aumenta il tempo anziché la temperatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane di semola si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in autunno e inverno, quando il forno scalda la cucina e il pane fragrante è più apprezzato. In primavera e estate, puoi farlo ugualmente ma conservandolo in frigorifero per rallentare l'indurimento della mollica.

Domande frequenti