La «spianata veneta» è un biscotto friabile dal colore avorio con sfumature dorate, dalla forma irregolare e rotta, che rivela una consistenza porosa e leggermente sabbioso in sezione. Ha una superficie asciutta al tatto, priva di glassa, e una grana grossa che cede facilmente al morso. Si presenta in pezzetti spezzati irregolarmente, come fosse stata appena divisa a mano, con i bordi frastagliati naturali.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, grazie all'equilibrio tra zucchero e farina. L'aroma caratteristico viene da una leggera speziatura, spesso anice stellato, che lascia un accenno anisato al palato. La consistenza è friabile, quasi si scioglie in bocca pur rimanendo croccante. Si abbina naturalmente al caffè amaro del mattino o a un bicchiere di vino passito veneto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltafacile
Porzioni12 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseIn una ciotola, versate le tre uova intere e cominciate a sbatterle leggermente con una frusta per 2 minuti. Aggiungete lo zucchero e continuate a mescolare energicamente per altri 3 minuti finche la massa non diventa chiara e pallida. Versate il latte tiepido e mescolate ancora.
  2. Amalgamare farina e lievitoIn un'altra ciotola, setacciate la farina insieme al lievito di birra disidratato e al sale. Questo passaggio evita che il lievito si concentri in grumi. Unite la farina alle uova poche cucchiaiate alla volta, mescolando con una spatola di legno per circa 5 minuti, finche non si forma un impasto coeso, morbido ma non appiccicaticcio.
  3. Aggiungere l'aniceCospargete l'anice stellato macinato sull'impasto e mescolate bene per distribuirlo omogeneamente. L'aroma deve essere delicato e presente in ogni parte della massa, senza grumi di spezia. Impastate ancora per 2-3 minuti con le mani leggermente inumidite di acqua fredda.
  4. Stendere e tagliareTrasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendete con un mattarello a uno spessore di circa 1 cm, in una forma rettangolare o quadrata, non necessariamente perfetta. Con un coltello o uno scraper, tagliate strisce larghe 3 cm e lunghe 10-12 cm, poi rompete irregolarmente a mano in pezzetti di circa 5-6 cm per ottenere il caratteristico aspetto frastagliato.
  5. Preparare la tegliaCoprite una teglia con carta forno. Adagiate i pezzetti di impasto con spaziatura di circa 2 cm l'uno dall'altro, poiche durante la cottura si gonfieranno leggermente. Se lo desiderate, premete delicatamente una mandorla sbucciata al centro di qualche pezzo per decorazione rustica, ma non e necessario.
  6. Cottura in fornoInfornate a 180 gradi Celsius in forno preriscaldato per 25-28 minuti. I biscotti devono diventare dorati in superficie, pero non scuri: il colore giusto e un avorio chiaro con sfumature dorate. Verificate dopo 20 minuti che non si colorino troppo in fretta; ogni forno e diverso. Estraete quando la base tocca leggermente una grata e sembra asciutta e leggera.
  7. RaffreddamentoLasciate i biscotti sulla teglia per 5 minuti dopo l'estrazione dal forno, poi trasferiteli su una griglia di raffreddamento per altri 10-15 minuti. Durante il raffreddamento la consistenza diventa piu croccante e friabile. Servite solo quando completamente freddi.

L'errore da non fare

L'errore piu frequente e aggiungere troppo lievito o lasciare l'impasto riposare troppo a lungo prima della cottura. Se il lievito e eccessivo, i biscotti diventano spugnosi e molli invece che friabili, perdendo la caratteristica friabilita della spianata. Allo stesso modo, se l'impasto riposa piu di un'ora a temperatura ambiente, il lievito fermenta troppo e il risultato e simile a una piccola focaccia. Fate riposare massimo 30 minuti prima della cottura, oppure procedete subito dopo la stesura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spianata veneta e perfetta tutto l'anno, ma soprattutto nei mesi freddi come accompagnamento a una colazione invernale. E tradizionalmente presente durante le feste natalizie in Veneto, anche se nulla vieta di prepararla in estate come merenda pomeridiana. La ricetta richiede poco tempo ed e ideale quando si vuole un dolce fatto in casa senza complicazioni.

Domande frequenti