Il pane carasau pugliese si presenta come un foglio sottile, quasi trasparente alla luce, di colore dorato con leggere bruciature. La superficie è liscia e irregolare, con piccole bolle e crepe naturali che lo rendono fragrante e croccante al tatto. Una volta rotto tra le mani, si sente il suono secco della rottura netta. Quando è servito nel piatto, le foglie si sovrappongono lievemente, mantenendo la loro rigidità, e se abbinate a formaggi o pomodori, il contrasto tra la leggerezza del pane e la densità degli altri alimenti è evidente.

Gusto

Il sapore è neutro, con una sottile nota di grano tostato dovuta alla doppia cottura. È croccante sotto i denti senza essere duro, e si scioglie in bocca lasciando una consistenza quasi friabile. Si mangia bene con formaggio fresco, pomodoro e olio, oppure semplicemente bagnato in brodo caldo. La tradizione pugliese lo vuole anche condito con un filo d'olio extravergine e un pizzico di sale grosso, per esaltare la semplicità degli ingredienti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Mescolare gli ingredientiVersa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro e aggiungi lentamente l'acqua tiepida, il sale e l'olio. Mescola con una forchetta fino a formare una pasta grezza, poi continua con le mani per 3-4 minuti finché non diventa compatta.
  2. ImpastareTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro cosparso di semola e impasta energicamente per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccaticcio. Se necessario, aggiungi un cucchiaio d'acqua se troppo secco.
  3. RiposareForma una palla, riponi in una ciotola coperta di un canovaccio umido e lascia riposare 15-20 minuti a temperatura ambiente.
  4. Stendere la sfogliaDividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e stendila con il mattarello sul piano cosparso di semola, il più possibile sottile, finché non vedi quasi la trasparenza. Lo spessore deve essere di 1-2 mm. Trasferisci la sfoglia su una teglia rivestita di carta da forno.
  5. Prima cotturaCuoci in forno a 200 °C per 10-12 minuti finché il pane non inizia a indorare leggermente e la superficie non diventa opaca. Non deve bruciare, ma deve perdere quasi tutta l'umidità. Estrailo dal forno.
  6. Seconda cotturaAbbassa la temperatura a 150 °C e rimetti il pane in forno per altri 10-15 minuti, finché non diventa completamente croccante e di colore dorato uniforme. Controlla che non bruci gli angoli.
  7. Raffreddamento e conservazioneEstrai dalla teglia e lascia raffreddare completamente su una griglia. Una volta freddo, spezzetta in pezzi grandi oppure conservalo intero. Deve essere perfettamente croccante.

L'errore da non fare

Non confondere la doppia cottura con una singola cottura prolungata. La prima cottura a temperatura più alta serve a solidificare la sfoglia e iniziare l'essiccazione, la seconda a temperatura più bassa completa l'asciugatura senza bruciare. Se cuoci tutto a forno molto caldo per poco tempo, il pane rimane molle all'interno. Se non riduci bene l'umidità nella prima fase, nella seconda fase rischia di annerirsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane carasau si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in estate quando il caldo aiuta l'essiccazione naturale e quando si preferiscono alimenti leggeri. È perfetto anche per chi viaggia o deve portare il pane fuori casa, grazie alla sua lunga conservazione e alla leggerezza.

Domande frequenti