La pizza al taglio marchigiana si presenta in quadrati o rettangoli compatti, con base dorata e leggermente oleata sulla superficie. L'impasto ha uno spessore medio, compatto ma non pesante, e la crosta croccante che cede al morso con un suono secco. Il colore è un biondo dorato uniforme, talvolta con punte leggermente più scure ai bordi. La miglior caratteristica visiva è il contrasto tra la crosta esterna croccante e l'interno soffice e alveolato, ben visibile quando si divide un pezzo.

Gusto

Il sapore è salato ma equilibrato, con una nota leggermente affumicata dalla cottura in forno a legna o ventilato. L'impasto ha un gusto delicato di lievito naturale e frumento, non maschera gli ingredienti che vi si mettono sopra. Si mangia preferibilmente tiepida, il giorno stesso della preparazione. Si abbina bene con acqua naturale o una birra leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa in una ciotola la farina di tipo 0 e fai un buco al centro. Sciogli il lievito fresco in acqua tiepida con il malto d'orzo, poi versalo nella fontana. Mescola con le dita per circa 3-4 minuti fino a formare un impasto grezzo. Aggiungi il sale e l'olio d'oliva, continua a impastare per altri 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e elastico.
  2. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola pulita, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (18-20 gradi centigradi) per 18 ore. Se l'ambiente è più caldo, riduci il tempo a 12-15 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e mostrare visibili bollicine in superficie.
  3. Stendere sulla tegliaDopo la lievitazione, trasferisci l'impasto su una teglia rettangolare di circa 40x30 cm leggermente unta. Con le mani inumidite, stendi delicatamente l'impasto fino a riempire la teglia, lasciando uno spessore uniforme di circa 1,5-2 centimetri. Non impastare troppo, altrimenti perdi le bollicine di aria.
  4. Seconda lievitazioneCopri la teglia con un panno umido e lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente. L'impasto deve risultare gonfio e ricco di bolle d'aria.
  5. Foracchiare e condirePassato il tempo, con le dita umide fai pressioni delicate su tutta la superficie per creare i classici buchi, una pressione leggera ogni 2 centimetri. Versa un filo d'olio d'oliva sulla superficie e distribuiscilo uniformemente. Aggiungi un pizzico di sale grosso se desideri.
  6. CotturaInforna a 220 gradi in forno statico per 20-25 minuti, finché la superficie non è dorata e la crosta suona croccante al tatto. Preferibilmente cuoci in forno ventilato a 200 gradi per una distribuzione più uniforme del calore.
  7. Raffreddamento e taglioEstrai la teglia dal forno e lascia riposare per 5-10 minuti. Taglia la pizza in quadrati o rettangoli con un coltello seghettato o una pizza cutter. Servi tiepida.

L'errore da non fare

Non abbreviare la lievitazione per fretta. Una lievitazione di sole 4-6 ore produce un impasto gommoso e pesante, difficile da digerire. La caratteristica principale della pizza al taglio marchigiana è proprio la lievitazione lunga, che sviluppa sapore, morbidezza e digeribilità. Se riduci i tempi, perdi il risultato finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pizza al taglio marchigiana è ideale tutto l'anno, ma se preparata d'estate è perfetta per un pranzo leggero o una merenda, consumata tiepida. Se fatto d'inverno, si mangia meglio nel primo pomeriggio o prima serata. Prepara l'impasto la sera, lascia lievitare di notte e cuoci il mattino successivo per una pizza fresca e perfetta.

Domande frequenti