La focaccia marchigiana esce dal forno con una crosta color oro brillante, ricoperta di piccole fossette regolari che raccolgono l'olio, spruzzate di rosmarino fresco e grani di sale grosso. La pasta è soffice e umida all'interno, quasi pane, senza la struttura stratificata della sorella ligure. La superficie brilla di olio e profuma già dal momento in cui la tagli. L'altezza è regolare, attorno ai due centimetri, e la forma rimane quadrata o rettangolare, ben proporzionata.

Gusto

Ha il sapore deciso del pane, morbido e leggermente salato, con note di rosmarino che emergono senza coprire. L'olio non dovrebbe risultare unto, ma aderire in modo uniforme alla crosta e alle fossette, lasciando un retrogusto piacevole. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata a formaggi o affettati, oppure come base per tramezzini rustici. Funziona bene anche semplicemente con un goccio di aceto balsamico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto baseSciogli il lievito in 50 ml di acqua tiepida con una pizzetta di zucchero. Versa la farina in una ciotola capiente, crea un cratere al centro e versa il lievito sciolto. Inizia a mescolare incorporando lentamente la farina. Aggiungi l'acqua rimanente poco per volta e il sale, impastando per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e umido. Non deve attaccare troppo.
  2. Prima lievitazionePosa l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un panno umido e lascia riposare per 90 minuti a temperatura ambiente finché non raddoppia di volume.
  3. Stesura in tegliaVersa metà dell'olio in una teglia rettangolare (circa 25 x 35 cm). Trasferisci l'impasto sulla teglia, tira delicatamente con le dita per distribuirlo uniformemente. Se tira troppo, riposa 5 minuti e riprendi. Deve coprire bene tutta la teglia.
  4. Fossette e condimentoCon le punte delle dita umide, crea fossette regolari su tutta la superficie, premendo senza sfondare l'impasto. Distribuisci il rosmarino tritato sulla focaccia. Versa l'olio rimasto sulle fossette, inclinando la teglia per farlo scorrere. Cospargere con sale grosso.
  5. Seconda lievitazioneCopri di nuovo con il panno e lascia riposare 45 minuti finché la pasta cresce ancora e le fossette si riempiono d'olio.
  6. CotturaScalda il forno a 220°C. Inforna la focaccia per 25-30 minuti finché la crosta diventa dorata e lucida. Controlla che non bruci sui bordi.
  7. RaffreddamentoEstrai dal forno e lascia riposare 5 minuti sulla teglia, poi trasferisci su una griglia. Servi tiepida o a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

Non usare acqua troppo calda per il lievito, altrimenti lo ammazza e la focaccia non lievita. L'acqua deve essere tiepida, attorno ai 40°C. Un altro errore frequente è aggiungere troppo poco olio o saltare il passaggio di riempimento delle fossette: la focaccia marchigiana deve brillare di olio, altrimenti rimane asciutta e perde il carattere. Infine, non aprire il forno durante la cottura, l'umidità fuoriuscita rovina la crosta dorata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La focaccia marchigiana è perfetta durante l'autunno e l'inverno, quando le temperature fresche aiutano la lievitazione senza far seccare l'impasto. Rimane ottima anche in primavera e estate se il forno si accende la mattina presto, prima del caldo. È ideale per colazioni rustiche, merenda con affettati, o da portare a gite e picnic in contenitori ben chiusi.

Domande frequenti