Le orecchiette arrivano in tavola con il loro colore paglierino naturale, solcate dai broccoli verdi scuro ridotti in pezzetti morbidi che aderiscono alle cavità della pasta. L'olio d'oliva lucido le avvolge tutte, con qualche goccia rimasta in fondo al piatto. Sopra una pioggia generosa di parmigiano grattugiato bianco, spesso quanto basta per coprire senza stravolgere il sapore verde. Se hai usato bene la padella, noterai il broccolo ridotto quasi a velluto, che fa corpo unico con la pasta, mentre la forma tondeggiante dell'orecchietta trattiene il condimento al centro del cucchiaio.

Gusto

Il sapore è netto: broccolo vegetale ma non aspro, aglio dolcificato dalla cottura lenta in olio, sale giusto perché la pasta assorbe parte del condimento. L'orecchietta ha quella leggerezza che solo la pasta di semola possiede. Serve calda subito, con una grattatella di parmigiano fresco al momento e mezzo cucchiaio di olio crudo a terminar la porzione, per chi la vuole ancora più ricca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura18 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire i broccoliSciacqua i broccoli sotto acqua fredda. Taglia il gambo fino a raggiungere il primo ramo verde. Dividi la testa in piccoli mazzetti, cercando di mantenere una forma compatta: ogni pezzo non deve superare i 3 centimetri. Se il gambo è tenero, pelalo leggermente e taglialo a stchette fine per non disperderlo: cottura 5 minuti.
  2. Portare a ebollizioneVersa l'acqua in una pentola capiente, aggiungi sale grosso (circa 8 grammi per litro) e porta a ebollizione vivace. Non aggiungere olio all'acqua di cottura: la pasta ha già grasso nel condimento.
  3. Cuocere il broccoloQuando l'acqua bolle, tuffa il broccolo per primo e lascialo cuocere per 5 minuti da solo. Deve restare leggermente croccante al centro del mazzetto. Intanto, in una padella larga, scalda 60 ml di olio con gli spicchi di aglio schiacciati (non tagliati) e il peperoncino a fuoco basso per 3 minuti, finché l'aglio non diventa dorato e profumato.
  4. Aggiungere la pastaDopo che il broccolo ha cucinato 5 minuti, versa le orecchiette nello stesso liquido e mescola subito. Segui i tempi della scatola, solitamente 12 minuti. A 4 minuti dalla fine, togli il broccolo e gli spicchi di aglio dalla padella con una schiumarola e trasferiscili nella padella con olio aromatizzato. Mescola a fuoco medio per 1 minuto, affinché il broccolo si insaporisca.
  5. MantecaturaQuando la pasta è al dente, scola le orecchiette direttamente nella padella (riservando 200 ml di acqua di cottura). Tieni il fuoco medio. Aggiungi il resto dell'olio (20 ml) e inizia a mescolare dolcemente con un cucchiaio di legno. Versa un po' d'acqua di cottura alla volta: gradualmente la pasta assorbirà il liquido starchioso e il broccolo, che nel frattempo si ridurrà quasi a crema, legheranno il condimento. Impiega 2 minuti in questa fase.
  6. Regolazione e finituraSpegni il fuoco. Assaggia la pasta: se è troppo asciutta, aggiungi ancora acqua di cottura per renderla mantecata. Aggiungi il parmigiano grattugiato, mescola velocemente e versa subito nei piatti caldi.
  7. ImpiattamentoServì il piatto subito, mentre è ancora fumante. Una grattatella di parmigiano fresco e mezzo cucchiaio di olio d'oliva crudo a crudo per chi la vuole.

L'errore da non fare

Non prolungare la cottura del broccolo prima della pasta. Se lo cuoci insieme alle orecchiette dall'inizio, si sfarina completamente e perdi la struttura del vegetale. Inoltre, non versare tutta l'acqua di cottura in una volta: la mantecatura ha bisogno di pazienza e di liquido giusto. Se la pasta diventa una poltiglia, il piatto diventa insipido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le orecchiette ai broccoli vanno bene tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore tra novembre e marzo, quando il broccolo raggiunge il massimo della dolcezza e della tenerezza. In autunno e inverno sono verdure di stagione, quindi meno care e più sazianti. In estate rimangono un'ottima scelta per un pranzo leggero se aggiungi contorno di verdure crude.

Domande frequenti