L'olio aromatico al tartufo è un condimento di colore dorato intenso con frammenti scuri di tartufo immersi nel liquido. La bottiglia mostra il tartufo disintegrato che aderisce alle pareti di vetro, mentre l'olio rimane limpido e luminoso. Al naso il profumo è netto e terroso. In tavola si versa con un cucchiaio e cade denso, lasciando tracce scure nel piatto.

Gusto

L'olio al tartufo ha un sapore umami intenso, leggermente muschiato, che ricorda la terra bagnata e le foglie d'autunno. Il tartufo fresco dona aromi più floreali, il tartufo conservato un profumo più concentrato e marcato. Si serve a crudo su zuppe di funghi, uova, risotto, formaggio stagionato. Poche gocce bastano per cambiare il carattere di un piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di olio)

Valori indicativi e approssimativi dell'olio extra vergine puro. Il tartufo aggiunto in frammenti apporta tracce di minerali e vitamine non significative a livello calorico. Le percentuali possono variare secondo la marca dell'olio e la varietà di tartufo utilizzato.

Preparazione15 min
Riposo5 giorni
Difficoltàfacile
Porzionibottiglia da 250 ml
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Sterilizzare il contenitoreLavare la bottiglia e il tappo con acqua e sapone, sciacquare bene, asciugare in forno a 100 °C per 10 minuti oppure passare sotto vapore di acqua bollente. Lasciare raffreddare completamente su un panno pulito.
  2. Preparare il tartufoSe usi tartufo fresco, grattuggiarlo a mano o con una lama con gesto deciso, raccogliendo tutti i frammenti e i succhi. Se usi tartufo secco, polverizzarlo con un mortaio fino a consistenza quasi sabbiosa.
  3. Versare l'olioImmettere l'olio extra vergine nella bottiglia sterilizzata, lasciando 2 cm di spazio dal collo. Se desideri aggiungere acido citrico per aumentare la conservabilità (consigliato), sciogli 5 ml di acido citrico alimentare in 50 ml di acqua distillata, filtra con carta da filtro e aggiungi all'olio, mescolando bene.
  4. Inserire il tartufoVersa il tartufo grattuggiato nella bottiglia con un imbuto pulito, spingendo delicatamente verso il basso con un cucchiaio di legno sterilizzato. Il tartufo non deve galleggiare, ma depositarsi sul fondo e sui lati.
  5. Aggiungere sale e sigillareCospargere il sale marino fine sulla superficie, chiudere il tappo ermetico bene, poi capovolgere la bottiglia 10 volte lentamente per distribuire tartufo e sale in modo uniforme.
  6. Riposo in frigoriferoConservare la bottiglia in frigorifero a 4 °C per almeno 5 giorni prima di usarla. Ogni giorno capovolgi la bottiglia 2-3 volte per mantenere in sospensione il tartufo e far estrarre gli aromi uniformemente.
  7. Filtratura opzionaleDopo 5 giorni, se preferisci un olio limpido, filtra il contenuto attraverso una garza sterile a trama stretta o una carta da filtro, raccogliendo il liquido in una nuova bottiglia. Il tartufo decanta sul fondo. In alternativa, puoi consumare direttamente l'olio con i frammenti a vista.

L'errore da non fare

Non usare mai tartufo fresco in olio a temperatura ambiente senza conservante e senza frigorifero continuo. Molte ricette internet lo suggeriscono, ma è rischioso: le spore batteriche del tartufo fresco non sterilizzato in ambiente privo di aria e acido proliferano, con pericolo di botulismo. Se non puoi mantenere l'olio sempre in frigo, usa solo tartufo secco o una versione commerciale già trattata. Un altro sbaglio comune è lasciare l'olio aperto dopo ogni uso: copri sempre il tappo immediatamente e rimetti in frigorifero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara l'olio al tartufo tra settembre e dicembre, quando il tartufo fresco è disponibile nei mercati e la temperatura ambiente incoraggia la conservazione in frigorifero. Se scegli il tartufo secco, puoi farla tutto l'anno. È ideale per regalare in piccole bottiglie durante le feste invernali.

Domande frequenti