L'uovo nel tegame ha il tuorlo giallo vivo, traslucido al centro, con un cerchietto di rosso intenso intorno quando la cottura è al punto. L'albume forma una corona bianca e opaca intorno, con i bordi appena croccanti e dorati dall'olio. Nel piatto bianco o freddo, contrasta perfettamente: il giallo brillante cattura lo sguardo subito, come un occhio appunto, donde il nome.

Gusto

L'uovo fritto sa di burro e sale, oppure di olio se usato quello. Il tuorlo liquido si rompe con la forchetta e scende sul piatto, cremoso, aromatico. L'albume croccante intorno dà una nota di contrasto piacevole. Tradizionalmente si serve con pane tostato per farci sopra il tuorlo, oppure con patate fritte o contorno di verdure grigliate. Non ha bisogno di salse.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su un uovo grande fritto in olio. Variano secondo la grandezza dell'uovo, la quantità di olio usato e il metodo di cottura.

Preparazione2 min
Cottura3 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 persona
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Riscaldare il tegameMetti il tegame antiaderente o in ferro su fuoco medio-alto per 30 secondi, senza farlo fumare.
  2. Aggiungere il grassoVersa l'olio o il burro nel tegame caldo e distribuisci uniformemente per 10 secondi.
  3. Rompere l'uovoRompi l'uovo delicatamente nel tegame al centro, facendo cadere l'intero contenuto in una volta sola.
  4. Cuocere l'albumeAbbassa il fuoco a medio e lascia cuocere per 2-3 minuti, finché l'albume non sia completamente opaco e i bordi appena dorati.
  5. Controllare il tuorloIl tuorlo deve restare liquido al centro: se lo premi leggermente con la spatola, deve cedere e ondeggiare.
  6. CondireSpolvera di sale e pepe fresco quando ancora nel tegame, o dopo il trasferimento nel piatto.
  7. Servire subitoTrasferisci l'uovo nel piatto caldo con una spatola, senza romperlo. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

Non usare fuoco troppo alto, altrimenti la parte inferiore si brucia e il tuorlo si cuoce troppo velocemente, perdendo la sua cremosità. Allo stesso modo, non lasciare il tegame più di 30 secondi vuoto e acceso, perché brucia il rivestimento e l'uovo farà più fatica a staccarsi. Se usi un tegame appiccicaticcio, usa il doppio dell'olio, ma lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli occhi di bue vanno benissimo in qualunque momento dell'anno, ma sono perfetti a colazione in inverno con una tazza di caffè caldo. Anche a cena, soprattutto se veloce. In primavera e estate, puoi prepararli per un brunch con pane fresco e verdure di stagione.

Domande frequenti