La «mpanata» si presenta come un grosso pane tondo o ovale dalla crosta dorata e croccante, alta circa otto centimetri. Tagliata in spicchi mostra dentro un ripieno abbondante: ragù rosso intenso, formaggio filante, uova sode tagliate, piselli verdi e talvolta olive. La mollica dell'impasto è morbida e leggermente giallognola per la semola di grano duro. Le fette mantengono la forma, il ripieno rimane compatto, la crosta al taglio scrocchia lievemente. Si serve calda, direttamente dal piatto.

Gusto

La «mpanata» ha un sapore robusto e salato: dominano le note del ragù con la carne macinata, il formaggio morbido e fuso, le uova sode che aggiungono cremosità. La crosta croccante contrasta con la mollica morbida. Il ripieno è speziato, talvolta con pepe nero e noce moscata. Si serve calda, da sola o accompagnata a un contorno di verdure crude. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco locale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola versare l'acqua tiepida, aggiungere il lievito e mescolare bene fino a scioglierlo. Versare la semola in una fontana, aggiungere il sale, poi l'acqua con lievito e impastare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e morbido. Formare una palla, coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare a temperatura ambiente per 3 ore fino a raddoppiare il volume.
  2. Preparare il ragùIn un tegame aggiungere l'olio, la cipolla tritata e l'aglio, far rosolare per 2 minuti a fuoco medio. Aggiungere la carne macinata e cuocere per 5 minuti mescolando, fino a che non cambia colore. Versare il vino rosso, lasciar evaporare per 2 minuti, poi aggiungere il pomodoro concentrato e 100 ml di acqua. Salare, pepare, aggiungere un pizzico di noce moscata e far cuocere a fuoco dolce per 25 minuti mescolando occasionalmente. A fine cottura il ragù deve essere denso e scuro. Lasciar intiepidire.
  3. Preparare il ripienoTritare finemente le uova sode. In una ciotola versare il ragù ancora tiepido, aggiungere il formaggio a cubetti, le uova tritate, i piselli scongelati e mescolare bene. Assaggiare e correggere di sale e pepe se necessario.
  4. Riempire la mpanataDividere l'impasto lievitato in due parti: una più grande (due terzi) e una più piccola (un terzo). Con la parte più grande formare un disco e adagiarlo su una teglia coperta di carta forno. Stendere il composto del ripieno sulla superficie lasciando un margine di 2 cm dai bordi. Formare con la parte più piccola un disco e adagiarlo sopra il ripieno, premendo bene i bordi per sigillare bene. Pizzicottare il bordo con le dita per fare un motivo decorativo.
  5. Seconda lievitazioneCoprire la «mpanata» con un canovaccio umido e lasciar lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, fino a che non aumenta leggermente di volume.
  6. CuocereRiscaldare il forno a 200 gradi Celsius ventilato. Con una forchetta fare 5-6 buchi sulla parte superiore della «mpanata» per far uscire il vapore. Infornare per 45-50 minuti fino a che la crosta diventa dorata e croccante. Se dopo 30 minuti la crosta inizia a scurire troppo, coprire con un foglio di carta forno leggermente umido.
  7. Riposare e servireEstrarre la «mpanata» dal forno e lasciarla riposare fuori dal forno per 5 minuti. Tagliare a fette triangolari con un coltello seghettato, servire calda direttamente nel piatto.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non asciugare bene il ragù prima di versarlo nell'impasto: se troppo liquido, rammollisce la base della «mpanata» impedendo alla crosta inferiore di cuocersi completamente e rimanere croccante. Il ragù deve essere denso e quasi rappreso quando lo aggiungi al ripieno. Un altro errore è premere poco i bordi dell'impasto durante la chiusura: la «mpanata» potrebbe aprirsi in forno e il ripieno fuoriuscire durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «mpanata» è perfetta in autunno e inverno quando il freddo rende gradevole un piatto caldo e sostanzioso. Si prepara anche per pranzi domenicali, feste di famiglia o come pietanza principale quando si invitano ospiti. È ideale anche come seconda colazione nel periodo scolastico o lavorativo perché sazia e mantiene l'energia a lungo.

Domande frequenti