Il «pane ca l'uovu» è un impasto che esce dal forno con una crosta color oro intenso e una superficie leggermente lucida. La tagliature rivela un interno morbidissimo, di colore giallo paglierino, con una miga fine e compatta che non sgrana al morso. L'uovo conferisce una tonalità più scura rispetto al pane bianco, mentre la forma rimane classica, rotonda o ovale, con il tipico taglio sulla volta. Servito ancora tiepido, il pane rilascia un aroma caldo e avvolgente, con quella nota dolce e ricca che solo l'uovo sa regalare.

Gusto

Il sapore è delicato e gradevole, dolciastro senza eccesso, con una punta di burro quando questo è presente. L'uovo non domina il gusto ma lo avvolge, rendendo ogni boccone più morbido e consistente. Si mangia bene al naturale, anche senza condimenti, ed è tradizionalmente abbinato a burro fresco a colazione o a marmellata. Il pane non è stopposo, mantiene una certa elasticità anche il giorno dopo e non si sgretola in mano.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 pane da 450 g circa
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparazione dell'impasto baseVersa la farina in una ciotola grande. Fai un buco al centro e aggiungi l'acqua tiepida, il lievito sciolto in un cucchiaio di acqua tiepida, e le due uova intere leggermente sbattute. Mescola con una forchetta fino a ottenere una massa ruvida, circa 3 minuti.
  2. Impastamento primoTrasferisci l'impasto sul piano di lavoro. Aggiungere il sale e il burro ammorbidito in parti, impastando energicamente con le mani per circa 10 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Se troppo bagnato, aggiungi un cucchiaio di farina. Se troppo secco, una goccia d'acqua.
  3. Prima lievitazioneForma una palla morbida e riponila in una ciotola oliata. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente, lontano da correnti d'aria, per 2 ore oppure fino a che il volume non raddoppi. L'impasto deve gonfiarsi visibilmente.
  4. Formatura e riposoTrasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato e damgli una forma tonda, chiudendo bene i bordi sotto la palla. Adagia il pane su una carta forno o in un cesto di lievitazione, copri di nuovo con un canovaccio umido e lascia riposare per altri 45 minuti, fino a che non appaia morbido e lievitato.
  5. Preparazione della spennelaturaAccendi il forno a 220 gradi Celsius circa 15 minuti prima della cottura. In una ciotola piccola, sbatti leggermente l'uovo rimasto con un cucchiaio di acqua fredda. Questa miscela darà al pane una crosta lucida e dorata.
  6. Taglio e cotturaTrasferisci il pane sulla pietra del forno o su una teglia. Con un coltello affilato, fai un taglio profondo sulla volta, lungo circa 10 centimetri. Spennella subito con il composto d'uovo e acqua. Inforna a 220 gradi per i primi 15 minuti, poi abbassa a 200 gradi e prosegui per altri 20 minuti, fino a quando la crosta è dorata e il pane suona vuoto al tocco del fondo.
  7. RaffreddamentoEstrai il pane dal forno e adagialo su una griglia per almeno 30 minuti prima di tagliarlo. Il raffreddamento permette alla miga di assestarse bene e rende il pane più compatto e meno friabile.

L'errore da non fare

Non aggiungere le uova a farina fredda senza che ci sia già un po' di liquido tiepido a fare da intermediario. Se versi direttamente le uova sulla farina asciutta, si formano grumi che resteranno dentro l'impasto anche dopo la cottura, rovinando la consistenza della miga. Mescola sempre prima l'acqua tiepida con la farina e il lievito, poi aggiungi le uova mentre giri. Un altro errore comune è non impastare abbastanza dopo aver aggiunto il burro: il burro freddo o non incorporato bene crea zone grasse che impediscono una lievitazione uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «pane ca l'uovu» è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente gradito nelle colazioni invernali perché scalda e sazia bene. È un buon pane anche per i giorni di festa, quando vuoi presentare a tavola qualcosa di fatto in casa e più nutriente rispetto al pane bianco comune. L'uovo lo rende piacevole soprattutto quando è tiepido, entro le prime ore dal raffreddamento.

Domande frequenti