La lasagna calabrese è un assemblaggio di strati densi e saporiti: ragù di carne macinata rosso scuro, fette di melanzane fritte color marrone intenso, besciamella cremosa bianca, sfoglie di pasta all'uovo giallo paglierino, e infine una spolverata di formaggio grattugiato dorato. Il piatto cotto ha una crosta superficiale leggermente croccante e caramellata dal forno, mentre all'interno rimane morbido e coeso. La larghezza degli strati è generosa, tipica della cucina calabrese, e il profilo della fetta spicca netto nel piatto, rivelando chiaramente ogni strato anche nel taglio.

Gusto

Il sapore è pieno e corposo, dominato dal ragù di carne cotta lentamente con pomodori, aglio e spezie. Le melanzane apportano una dolcezza naturale e una texture morbida che contrasta con la cremosità della besciamella. Il formaggio grattugiato in superficie aggiunge una nota salata e una leggerezza grazie alla fusione. Si serve calda, direttamente dalla teglia o tagliata in porzioni quadrate, con un bicchiere di rosso secco della regione, possibilmente un Gaglioppo o Greco di Tufo se si preferisce il bianco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il ragùTritare la cipolla finissima e farla appassire in un tegame con 3 cucchiai di olio per 2 minuti a fuoco medio. Aggiungere la carne macinata e farla rosolare bene, rompendo i grumi, per circa 8-10 minuti fino a doratura. Versare i pomodori passati, aggiungere sale e pepe, e far cuocere a fuoco basso per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il ragù deve ridursi e diventare denso.
  2. Friggere le melanzaneLavare le melanzane, tagliarle in fette di circa 5-6 millimetri di spessore. Salare leggermente ogni fetta e farle riposare in un colino per 10 minuti per eliminare l'umidità. Asciugarle con carta assorbente. Scaldare l'olio rimanente in una padella ampia fino a 170°C. Friggere le fette pochi minuti per lato, fino a doratura leggera, e disporle su carta assorbente. Non fare stare troppo al fuoco altrimenti diventano molli.
  3. Fare la besciamellaIn un pentolino stemperare il burro a fuoco medio, aggiungere la farina e mescolare in modo continuo per 2-3 minuti, senza farla colorire. Versare il latte tiepido poco per volta, continuando a mescolare con una frusta per evitare grumi. Cuocere per 5-6 minuti fino a ottenere una crema densa che riveste il cucchiaio. Aggiustare di sale.
  4. Assemblare la lasagnaUngere leggermente una teglia rettangolare con olio. Iniziare con uno strato sottile di besciamella sul fondo. Disporre uno strato di sfoglia di pasta. Aggiungere un cucchiaio di ragù, uno strato di melanzane fritte, un altro cucchiaio di ragù, una manciata di formaggio grattugiato. Continuare alternando gli strati fino a riempire la teglia, terminando con uno strato di besciamella e una spolverata di formaggio.
  5. Cottura in fornoPreriscaldare il forno a 180°C. Infornare la teglia per 45-50 minuti, finché la superficie non è dorata e leggermete croccante ai bordi. Lasciar riposare 5 minuti fuori dal forno prima di tagliare.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non far riposare le melanzane tagliate prima di friggerle: assorbono troppo olio e il risultato è una lasagna unta e pesante. Allo stesso modo, molti preparano una besciamella troppo liquida, che fa diventare il piatto molle invece di mantenerlo strutturato. La cottura in forno deve essere a temperatura moderata, non alta, altrimenti la pasta si cuoce prima che il calore raggiunga il centro e gli strati inferiori rimangono crudi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La lasagna calabrese è ideale nei mesi autunnali e invernali, quando le melanzane sono mature e consistenti. È perfetta per pranzi domenicali in famiglia o per cene in cui vuoi avere un piatto già completo e nutriente. Non è una pietanza estiva, sia per il peso sia perché in quel periodo le melanzane diventano acquose. Si cucina bene anche due giorni prima dell'occasione e si mantiene una qualità superiore rispetto a subito dopo la cottura.

Domande frequenti