Il fricandò, affettato nel piatto, mostra una carne rosa cupo e molto morbida, circondata da una salsa scura densa e brillante, quasi lucida. Nella sezione trasversale si vedono chiaramente i filetti di verdure nel ripieno: carota arancione, sedano pallido, forse un filo di pancetta. Il contorno è semplice, spesso purè di patate color panna o verdure stufate, il tutto disposto in modo sobrio e naturale, con una spolverata di prezzemolo fresco verde.

Gusto

Il fricandò sa di carne tenera, umida, con un fondo di vino rosso che ha penetrato la polpa durante la cottura lenta. Le verdure dentro danno una nota dolce, il brodo è ricco di sapidità dalla pancetta e dal fondo di cottura ridotto. Si serve caldo, affettato, con la sua salsa versata sopra. L'abbinamento tradizionale è con un rosso da tavola non troppo nobile, oppure con acqua naturale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il ripienoTaglia la carota e il sedano in bastoncini lunghi e sottili. Disponi sulla carota i bastoncini di sedano, avvolgi il tutto con le fette di pancetta in modo che formi un fascio compatto. Questo sarà il tuo ripieno.
  2. Incidere la carneCon un coltello lungo e affilato, pratica un'incisione profonda lungo il centro della carne, dalla testa fino alla coda, senza sfondare completamente. Deve formare una tasca dove infilare il ripieno.
  3. Inserire il ripienoIntroduci il fascio di verdure e pancetta dentro l'incisione della carne. Puoi tenere tutto fermo con uno spago da cucina, legando la carne alle due estremità e nel mezzo per evitare che il ripieno esca durante la cottura.
  4. Rosolare la carneScalda l'olio in una pentola pesante o cocotte. Quando fuma leggermente, posiziona la carne legata e rosola per 3-4 minuti per ogni lato, fino a dorarla uniformemente. Questo crea una crosta che sigilla i succhi. Togli la carne e mettila da parte.
  5. Deglazing e braisingNello stesso grasso rimasto, versa il vino rosso e lascialo ridurre a fuoco medio per 2 minuti, grattando il fondo con un cucchiaio di legno per raccogliere i residui di cottura. Aggiungi il brodo, l'alloro e il timo. Riporta la carne nella pentola, copri con il coperchio.
  6. Cuocere lentamenteTrasferisci in forno a 160°C per 2 ore e mezzo, oppure continua la cottura a fuoco bassissimo sul fornello per lo stesso tempo. La carne deve essere tenerissima quando la puoi trapassare facilmente con una forchetta. Gira la carne ogni 45 minuti.
  7. Riposare e servireEstrai la carne dal forno, togli lo spago e lascia riposare per 10 minuti prima di affettare. Filtra il brodo di cottura in un colino fine, togli il grasso in eccesso con un cucchiaio, poi versa la salsa sopra le affette di fricandò. Servi caldo con il contorno prescelto.

L'errore da non fare

Non rosolare la carne con la padella fredda o poco calda. Una rosolatura insufficiente significa niente crosta dorata, e il fricandò assorbirà troppo brodo diventando una zuppa invece di un brasato saporito. Anche cuocere a temperatura troppo alta rovina il piatto: la carne si indurisce ed è difficile renderla tenera di nuovo, per quanto si prolunghi la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fricandò è un piatto invernale per eccellenza, da preparare da ottobre a marzo quando il freddo rende appetitosi i brasati lunghi e caldi. È perfetto nei fine settimana, quando hai tempo per la cottura lenta senza fretta. Ideale per cene in famiglia o con ospiti, perché si prepara gran parte del tempo in forno e arriva a tavola già finito e fragante.

Domande frequenti