La «focaccia di Recco» esce dal forno con una superficie dorata e bubbolante, l'olio che luccica sulla crosta. La sfoglia è talmente sottile da risultare quasi traslucida quando la sollevi: riesci a vedere il piatto attraverso l'impasto. All'interno il formaggio è filante e tiepido, staccato in fili quando mordi. I bordi sono croccanti e friabili, il centro cede leggermente sotto il dente. Si taglia facilmente in quadrotti e l'aroma che sale è di olio leggero e formaggio appena sciolto dal calore.

Gusto

Il sapore è essenziale e deciso: il formaggio latteo e cremoso domina, supportato dall'olio di oliva delicato che non sovrasta. La sfoglia è salata quanto basta, croccante senza essere dura. Non è un pane, è una focaccia di pura indulgenza, da mangiare tiepida subito dopo la cottura per sentire il contrasto tra la croccantezza della sfoglia e la morbidezza del formaggio filante. Si accompagna con un vino bianco secco o una birra artigianale leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta autentica ligure. Variano secondo dosi reali, marca del formaggio, olio utilizzato e spessore della sfoglia.

Preparazione25 min
Cottura20 min
Difficolta'media
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoDisponi la farina a fontana su una superficie di lavoro, versa l'acqua tiepida al centro, aggiungi il sale e 5 ml d'olio. Mescola con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo, non appiccicaticcio ma leggermente umido. Se risulta troppo asciutto aggiungi acqua un cucchiaio alla volta. Lavora per 5 minuti circa finché l'impasto non diventa elastico.
  2. Riposo inizialeForma una palla, posala in una ciotola leggermente unta d'olio, copri con un canovaccio umido e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo consente al glutine di rilassarsi e all'impasto di diventare più extensibile.
  3. Dividere l'impastoDividi l'impasto in 4 porzioni uguali di circa 75 g l'una. Forma una pallina con ogni porzione e lasciale riposare coperte per altri 10 minuti.
  4. Stendere la sfogliaPrendi una pallina, posala su una superficie leggermente infarinata. Usando le dita e i palmi delle mani, stendi con movimenti decisi e delicati verso l'esterno, ottenendo una sfoglia quadrata di circa 35x35 cm e spessa non più di 1-2 millimetri. Se la sfoglia resiste, lasciala riposare 2 minuti e riprendi a stendere. Deve essere praticamente traslucida.
  5. Riempire e chiuderePosa la sfoglia stesa su un foglio di carta da forno. Disponi circa 50 grammi di quagliata o stracchino fresco sulla metà della sfoglia, in striscioline non troppo spesse. Piega l'altra metà della sfoglia su se stessa coprendo il formaggio, chiudi i bordi premendo leggermente con le dita. Trasferisci su una teglia unta con un po' d'olio.
  6. Seconda stesura con olioPennella generosamente la superficie della focaccia con olio di oliva, lasciando cadere qualche goccia anche nei bordi per ottenere una cottura uniforme. Cospargere con sale grosso.
  7. CotturaInforna a 200 gradi Celsius per 18-20 minuti. La focaccia deve diventare dorata in superficie, i bordi leggermente più scuri e croccanti. Il formaggio non deve bruciare ma mostrarsi appena dorato attraverso la sfoglia. Estrai dal forno quando è ancora tiepida.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo spessa. Se supera i 2 millimetri diventa gommosa e pesante, non focaccia. L'altro errore grave è cuocere con il forno troppo caldo o troppo freddo: oltre 220 gradi brucia i bordi, sotto 180 la sfoglia rimane appiccicaticcio. Terzo, aggiungere troppo formaggio: deve essere una spolverata, non un ripieno abbondante, altrimenti cola via durante la cottura e il contrasto con la sfoglia scompare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La focaccia di Recco è perfetta tutto l'anno, ma brilla nei mesi caldi quando si mangia con piacere tiepida e con un bicchiere di vino bianco fresco in terrazza. D'inverno la prepari lo stesso, ottima come merenda o antipasto durante una cena in famiglia. È comoda per i pic-nic se la riponi in un contenitore e la consumi entro 2-3 ore.

Domande frequenti