Le fettine di cinghiale alla griglia assumono un colore dorato-brunastro ai bordi, con le tipiche righe lasciate dalla graticola. La carne al centro resta rosato-rosa, umida e lucida di olio aromatico. I fettoni spessi tre centimetri circa, tagliati trasversali rispetto alle fibre, mostrano una struttura compatta e omogenea. La superficie esterna è leggermente arricciata dal calore, mentre una leggera patina di erbe e aglio rimane visibile. Sul piatto, accanto alla carne, si dispongono fette di limone non cotto e un ciuffo di rosmarino fresco leggermente appassito dal calore del barbecue.

Gusto

Il cinghiale ha un sapore deciso, più intenso della carne domestica, con una nota di selvaggina contenuta ma presente. La marinata alle erbe aromatiche e all'olio attenua questa caratteristica e aggiunge profondità. La carne grigliata acquisisce un gusto affumicato discreto, senza coprire il naturale della bestia. Si serve caldo, con una spremuta di limone fresco al momento del taglio. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi giovani e corposi, oppure con una semplice insalata di verdure crude.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su cinghiale selvatico cotto alla griglia senza aggiunta di sale. Variano secondo il taglio, l'età dell'animale, il metodo di cottura e la quantità di olio della marinata.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare la marinataIn una ciotola ampia, versare l'olio, aggiungere aglio schiacciato, rosmarino, timo e alloro. Grattugiare la scorza di limone e versare il succo. Mescolare bene. Aggiungere sale e pepe. Lasciare riposare 10 minuti affinché gli aromi si sprigionino.
  2. Marinare il cinghialeDisporre i fettoni di cinghiale nella marinata, assicurandosi che siano ben ricoperti. Se non è sufficiente, preparare una marinata doppia. Lasciar marinare a temperatura ambiente per almeno 2 ore, girandoli ogni 30 minuti. Per una marinata più profonda, coprire e lasciare in frigorifero anche per 4-6 ore.
  3. Preparare la grigliaAccendere il barbecue 15 minuti prima della cottura. La griglia deve raggiungere una temperatura media-alta, circa 180-200 gradi. Se usi il barbecue a carbone, aspetta che le braci siano coperte da una leggera cenere bianca. Se usi il gas, regola la fiamma a media.
  4. Sgocciolare e cuocereEstrarre i fettoni dalla marinata, lasciar scolare leggermente l'eccesso di olio. Non sciacquare. Posizionare i fettoni sulla griglia calda, mantenendoli a una distanza di circa 10-12 centimetri dalla fonte di calore. Cuocere il primo lato per 6-7 minuti senza muoverli, affinché si formi una crosticina.
  5. Girare e completare la cotturaGirare i fettoni con una spatola larga e cuocere il secondo lato per altri 6-7 minuti. La carne deve restare rosato al centro se preferisci il risultato più succoso, oppure completamente cotto se sei più prudente. Un fettone da 3 centimetri ha bisogno di circa 12-14 minuti totali per raggiungere una cottura media.
  6. Riposare prima di servireTrasferire il cinghiale su un piatto pulito e lasciar riposare 3-4 minuti coperto con un foglio di alluminio. Durante il riposo i succhi si ridistribuiscono all'interno della carne, mantenendola umida.
  7. Impiattamento finaleDisporre i fettoni in piatto tiepido, aggiungere una spremuta di limone fresco, un filo di olio nuovo a crudo e decorare con un rametto di rosmarino. Accompagnare con fette di limone fresco.

L'errore da non fare

Non cuocere il cinghiale a temperature troppo alte per poco tempo, sperando di mantenerlo rosso. La carne di selvaggina richiede una cottura moderata e prolungata per perdere eventuali patogeni e per ammorbidirsi. Se la griglia è troppo calda e la cottura troppo breve, la superficie brucia mentre l'interno rimane duro. Allo stesso modo, non girare il fettone troppo spesso: ogni volta che lo muovi interrompi la formazione della crosticina che sigilla i succhi. Gira una sola volta, a metà cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cinghiale alla griglia è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando la carne di selvaggina è disponibile e il clima consente di usare il barbecue all'aperto senza disagi. È ideale per cene informali in compagnia, quando vuoi offrire una carne di carattere che sorprende chi è abituato ai sapori più dolci del maiale domestico. Scegli giorni asciutti e senza vento forte, che rende difficile mantenere la temperatura della griglia costante.

Domande frequenti