Le cartellate salate sono dolci in forma ma salate nel gusto: dischi di pasta fritta avvolti a spirale, croccanti al morso, ricoperti di formaggio pecorino grattugiato, pepe nero macinato al momento e un pizzico di origano secco. La ricetta tradizionale pugliese le vuole ricoperte di miele e vincotto, ma questa variante salata mantiene l'identità visiva della rosa e cambia completamente il profilo aromatico. Servite tiepide, appena fritte, hanno una doppia consistenza: croccanti all'esterno e leggermente morbidi dentro, con una saporosità decisa che non stanca.

Gusto

Il sapore è principalmente salato e pepato, con una nota aromatica decisa data dall'origano e dal formaggio di mucca o pecorino secco. La pasta fritta acquisisce una croccantezza dorata che contrasta con la morbidezza interna. Si servono tiepide, come stuzzichino o antipasto, e abbinate tradizionalmente a un vino bianco secco o a un aperitivo leggero. La fritura deve essere assorbita con una breve sosta su carta da cucina per evitare di risultare troppo grasse.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. ImpastoVersa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida e il sale. Inizia a mescolare con le dita incorporando gradualmente la farina fino a ottenere un impasto ruvido. Aggiungi l'olio extravergine e continua a lavorare fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo, circa 5 minuti di lavoro manuale.
  2. RiposoCopri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo riposare per 15 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e renderà l'impasto più facile da stendere.
  3. Stesura e taglioDividi l'impasto in 6 porzioni uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendi una porzione sottilissima con il mattarello fino a ottenere un disco di circa 20 centimetri di diametro. La pasta deve essere trasparente al punto che puoi leggere attraverso. Ritaglia bordi irregolari con un coltello affilato.
  4. ArrotolamentoInizia a sollevare delicatamente il disco di pasta e avvolgilo a forma di spirale sopra le dita della mano, creando una rosa. Procedi lentamente per evitare strappi. Posa delicatamente la rosa su un piano infarinato e ripeti l'operazione con i dischi rimanenti.
  5. Riscaldamento olioVersa l'olio di semi in una padella profonda o una pentola e porta a una temperatura di 170 gradi Celsius. Usa un termometro da cucina o testa immergendo una piccola porzione di pasta: deve friggere subito emettendo piccole bolle regolari senza annerirsi rapidamente.
  6. FritturaImmergere le cartellate una alla volta con una schiumarola e friggi per circa 2-3 minuti per lato, fino a ottenere un colore dorato omogeneo. Le cartellate si gonfieranno leggermente durante la cottura. Estrai e appoggia su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
  7. Condimento finaleMentre le cartellate sono ancora tiepide, cospargile generosamente di formaggio pecorino grattugiato, pepe nero macinato e un pizzico di origano secco. Il calore residuo farà leggermente sciogliere il formaggio, aiutandolo ad aderire. Servi subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa: la cartellata rimane molle dentro e croccante solo all'esterno. La pasta deve essere sottilissima, quasi traslucida, affinché tutta la struttura frigga uniformemente e rimanga croccante anche dopo alcuni minuti dal condimento. Un secondo errore frequente è friggere a una temperatura troppo bassa: la pasta assorbe olio in eccesso e diventa unta e pesante anziché leggermente croccante. Se la temperatura è troppo alta, invece, la superficie si scurisce mentre l'interno rimane molle.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cartellate salate sono perfette per tutto l'anno come antipasto, stuzzichino per aperitivi e feste informali. Prepararle in autunno e inverno è pratico perché l'impasto è più facile da lavorare in temperature fresche. Sono ideali da portare a una cena tra amici, a una festa di compleanno informale o come spuntino proteico nel pomeriggio.

Domande frequenti