Il caciocavallo silano si presenta come una forma tondeggiante che ricorda una pera di medie dimensioni, alta una decina di centimetri, con una cordicella che lo percorre da un lato all'altro: la legatura caratteristica. La buccia è di un giallo dorato, talvolta screziata da sfumature più scure dovute all'affumicatura. Quando lo tagli, la pasta filata appare compatta, di colore giallo paglierino uniforme, con una consistenza elastica e leggermente lucida che testimonia la lavorazione a caldo. Se lo riscaldi leggermente, la superficie diventa ancora più liscia e brillante, pronta a fondere in stringhe lunghe.

Gusto

Il caciocavallo silano ha un sapore salato e deciso, con una nota affumicata che caratterizza la versione più tradizionale. La pasta filata conferisce una consistenza morbida quando assaggiato freddo, mentre al calore diventa cremoso e filiforme. Si mangia fresco e freddo, tagliato a fette, oppure grigliato o passato in padella per pochi minuti, quando diventa ancora più morbido. Abbina bene con il pane tostato, la frutta secca e i vini rossi giovani della Calabria.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica del caciocavallo silano dop. Variano secondo il produttore, il grado di stagionatura e l'affumicatura.

Preparazione5 min
Cottura3-5 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tagliare il caciocavalloEstrai il caciocavallo dal frigorifero e lascialo a temperatura ambiente per 10-15 minuti. Tagliadelo a fette spesse circa mezzo centimetro, seguendo il senso della legatura.
  2. Preparare la padellaScalda una padella antiaderente a fuoco medio-alto per 2 minuti. Versa l'olio e fai scaldare finché non sentirai il profumo, quindi aggiungi lo spicchio d'aglio schiacciato.
  3. Cuocere le fettePosiziona le fette di caciocavallo in padella e cuocile per 90 secondi per lato. La superficie comincerà a ammorbidirsi e a diventare dorata, mentre l'interno rimane filante.
  4. Condire durante la cotturaMentre il formaggio cuoce, cospargilo con pepe nero appena macinato e qualche foglia di origano fresco. Bagna con una spruzzata di succo di limone negli ultimi 30 secondi.
  5. Trasferire su pane tostatoTogli le fette dalla padella con una spatola e posizionale subito sul pane tostato ancora caldo. Servi immediatamente, mentre il caciocavallo è ancora morbido.
  6. ServireDisponi nel piatto con un filo d'olio rimasto in padella e foglie di origano fresco. Accompagna con limone fresco a lato.

L'errore da non fare

Non cuocere il caciocavallo a fuoco troppo alto o per troppo tempo. Il formaggio a pasta filata ha un punto di fusione preciso: oltre i 3-4 minuti totali perde la struttura e si trasforma in una massa appiccicosa difficile da recuperare. Inoltre, evita di lasciarlo nel frigorifero fino al momento di cuocerlo: la pasta fredda non si ammorbidisce uniformemente e rimane rigida al centro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo silano si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole durante l'autunno e l'inverno, quando la sua sapidità e la consistenza filante scaldata risultano più soddisfacenti. In estate, se lo desideri, usalo freddo in abbinamenti freschi. Non ha vincoli di ricorrenze specifiche, ma è un'ottima scelta per cene veloci in famiglia o per uno snack ricco dopo l'allenamento.

Domande frequenti