Il brodo di carne con stellette è quello che vedrai arrivare in tavola in una ciotola piana bianca o azzurra, con il brodo trasparente color oro pallido, le stellette di pasta giallo paglierino che galleggiano leggere sulla superficie, qualche goccia d'olio lucido in sospensione e una manciata di prezzemolo fresco tritato sparso sopra. Il vapore che sale ancora caldo dice subito che esce dalla pentola pochi minuti prima. È un piatto che non lascia dubbi: è fatto con calma, senza fretta.

Gusto

Il sapore è rotondo e delicato. Il brodo di carne fatto lentamente regala una nota profonda, quasi dolce, senza essere invadente. La stelletta assorbe il brodo durante la cottura e rimane al dente se gestita bene, mantenendo una sottile consistenza al morso. Si serve caldo, in ciotola, spesso accompagnato da un piatto di parmigiano grattugiato da spolverare a volontà e magari una fetta di pane tostato a parte per passarla dentro.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Calcolati su brodo di carne con una porzione di pasta stellette in rapporto 3 a 1.

Preparazione10 min
Cottura70 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la carneRisciacqua la carne sotto acqua fredda corrente, tamponala con carta da cucina. Versala in una pentola alta e coperta d'acqua fredda, almeno due centimetri sopra la carne. Porta a ebollizione lenta, circa 5 minuti.
  2. Eliminare la schiumaQuando inizia a bollire, togli la pentola dal fuoco e scolla tutta l'acqua. Risciacqua la carne e la pentola. Questo passaggio toglie le impurità e rende il brodo limpido.
  3. Preparare il soffrittoTaglia la cipolla in due metà lasciando la pelle (protegge il brodo dalla disintegrazione). Gratta la carota senza pelarla e tagliana in tre pezzi. Taglia il sedano in tre parti. Non triturare mai: i pezzi grandi rilasciano sapore lentamente.
  4. Avviare il brodo lungoRimetti la carne pulita nella pentola con due litri d'acqua fredda. Aggiungi cipolla, carota, sedano, qualche grano di pepe nero e un pizzico di sale. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo. Copri con il coperchio leggermente aperto. Lascia cuocere 50 minuti senza ulteriori aggiunte di sale, il brodo deve restringere leggermente e concentrarsi.
  5. Assaggiare e correggere il saleDopo 50 minuti, assaggia il brodo. Deve avere un sapore morbido ma deciso. Aggiungi sale se necessario, un cucchiaino alla volta. Se è ancora troppo piatto, lascia cuocere altri 5 minuti.
  6. Cuocere la pasta in brodoFiltra il brodo in un colino fine, rimuovendo carne e verdure. Rimetti il brodo filtrato nel fuoco vivace. Quando bolle, versa le stellette direttamente nel brodo senza acqua di cottura separata. Mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. La pasta stellette cuoce in 7-9 minuti: controlla la cottura assaggiando da metà tempo.
  7. Mantecare e servireQuando la pasta è al dente, aggiungi un filo d'olio di oliva e spolvera di prezzemolo fresco tritato. Versa il brodo con stellette nelle ciotole calde. Servi subito, con il parmigiano grattugiato a parte in una ciotolina.

L'errore da non fare

Non accorciare il tempo di cottura del brodo pensando di risparmiarci tempo. Un brodo fatto in 20 minuti è acqua calda con pezzi di carne, non brodo. Il sapore arriva dalla diffusione lenta delle proteine e dei minerali nella acqua fredda durante i primi 30-40 minuti di cottura. Inoltre, se cuoci la pasta direttamente nel brodo prima che il brodo sia completamente filtrato e chiarificato, le stellette assorbiranno il torbido e il piatto avrà un aspetto grigio e opaco, non trasparente come deve essere.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brodo di carne con stellette è un piatto che sta bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi freddi quando il corpo ha bisogno di calore e nutrienti concentrati. Durante l'autunno e l'inverno, quando le temperature scendono, è il primo piatto di conforto che riconcilia con la tavola. Può diventare un primo leggero anche in primavera, se servito in ciotola piccola e accompagnato da proteine vegetali.

Domande frequenti