Il «brodetto meranese» arriva in tavola come una scodella fumante di brodo denso e dorato, quasi ambrato. Dentro galleggiano filetti di pesce bianco latteo, fragranti di prezzemolo appena tritato, e il brodo ha quella consistenza vellutata che nasce dal lungo sodalizio tra pesce fresco e umidità. Il profumo è delicato, di lago, senza freschezza di sale marino, bensì di acqua dolce. La presentazione è sobria: il piatto viene spesso servito in scodelle di porcellana, con fette di pane nero o di segale da inzupparvi dentro.

Gusto

Il sapore è mite e rassicurante, con la delicatezza della carne di trota e persico che non prevarica mai. Il brodo parla di pesce, ma con voce bassa, grazie alla cottura lenta che estrae gelatina senza forzare. Il prezzemolo fresco aggiunto a fine cottura riporta un'arietta erbacea che stacca dalla densità del fondo. Viene servito piatto unico, bollente, spesso accompagnato da pane tostato o da fette di pane nero che si inzuppano nel brodo. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco della valle, non corposo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su brodo di pesce d'acqua dolce senza aggiunta di grassi. Variano secondo la tipologia di pesce, il tempo di cottura e la quantità di sale utilizzata.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficolta'media
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire il pesceSe usi trote intere, togliere le interiora, risciacquare sotto acqua fredda e asciugare con carta da cucina. Se già in filetti, controllare che non rimangono spine. Il pesce dev'essere fresco, non da freezer scongelato.
  2. Preparare il soffrittoTritare grossolanamente cipolla, carota e sedano. Metterli in un pentolone capiente, versare l'acqua fredda e portare a ebollizione a fuoco medio. Lasciar bollire per 10 minuti in modo che le verdure rilascino sapore.
  3. Immergere la trotaQuando l'acqua bolle, immergere la trota intera (se la usi) o i filetti più grandi. Abbassare il fuoco a media intensità e contare 15 minuti di cottura dolce, quasi un sobbollire. La trota non dev'essere mai in vigoroso ebollizione.
  4. Aggiungere il persicoDopo i 15 minuti della trota, aggiungere i filetti di persico. Continuare la cottura dolce per altri 10 minuti. Il persico, più delicato, si cuoce meno velocemente della trota.
  5. Estrarre il pesceCon una schiumarola, sollevare delicatamente i filetti e metterli in un piatto. Se la trota è intera, toglierla per prima, lasciarla raffreddare un attimo e poi scarnare la carne dalle lische usando due forchette. Scartare pelle e spine.
  6. Filtrare il brodoVersare il brodo in un colino a maglie fitte appoggiato su una pentola pulita, scartando le verdure cotte. Assaggiare e salare se necessario: circa 6 grammi di sale totale è la giusta misura per un litro.
  7. Riscaldare e servireTornare il brodo filtrato al fuoco, portarlo a ebollizione delicata. Distribuire la carne del pesce scarnata nelle scodelle calde, versare il brodo fumante sopra, cospargere di prezzemolo fresco tritato, una macinata di pepe e un filo di olio d'oliva. Servire subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è una cottura troppo violenta che trasforma il pesce in briciole e il brodo in una poltiglia torbida. Il brodetto meranese dev'essere cotto a fuoco basso, quasi un sobbollire costante. Se il brodo bolle forte, il pesce si sgretola, gli aromi vaporizzano e il risultato diventa insipido. Secondo errore: non filtrare il brodo dopo la cottura. Verdure e piccole particelle di pesce restano sospese e appesantiscono il piatto. Il brodo dev'essere limpido e saporito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brodetto meranese è un piatto d'inverno e d'autunno, quando la trota fresca è facilmente reperibile nei mercati dell'Alto Adige e le temperature fredde richiedono un piatto caldo e sostanzioso. È perfetto nei mesi da novembre a marzo, quando il pesce d'acqua dolce è al suo massimo di nutrimento. D'estate è raro vederlo in tavola, sia perché il caldo non invita a zuppe fumanti, sia perché il pesce di lago in quella stagione ha meno sapore.

Domande frequenti