Il brodetto di scarti di pesce è un liquido ambrato che riempie la pentola di un profumo salino e marino. Ha un aspetto limpido o leggermente opalescente, a seconda della pulizia delle lische, con piccole impurità che si depositano sul fondo durante la cottura. Si serve caldo in ciotole di porcellana bianca, spesso con un filo d'olio d'oliva crudo e qualche foglia di prezzemolo fresco tritato sopra. Se denso, viene servito con crostini di pane tostato in accompagnamento.

Gusto

Ha un sapore marino deciso ma non prepotente, con una sottile dolcezza che viene dalle verdure di brodo. Il pesce dona una nota salata e umami che riempie la bocca senza risultare stopposo. La melma collagene che si scioglie dal brodo durante la cottura rende il brodetto cremoso naturalmente. Si serve caldo, spesso come base per minestre di pesce, risotti ai frutti di mare o semplicemente come brodo ristorativo a cucchiaio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire gli scartiRisciacqua bene lische, teste e ritagli di pesce sotto acqua fredda corrente. Elimina le branchie se presenti (troppo amare) e le impurità rosse che stanno a ridosso della spina dorsale. Taglia le teste grandi a metà se necessario. Lascia le pinne e la coda: contengono collagene prezioso.
  2. Rosolare le verdureMetti in una pentola dal fondo spesso un filo d'olio d'oliva. Disponi la cipolla non sbucciata con la parte tagliata verso il basso e lasciarla rosolare 2-3 minuti a fuoco medio. Aggiungi carote e sedano tagliati. Rosola tutto per 3 minuti senza muovere: il contatto col fondo caramella le fibre e aggiunge profondità al brodo.
  3. Aggiungere il pesceVersa gli scarti di pesce puliti nella pentola. Mescola delicatamente per 1 minuto. Versa subito l'acqua fredda fino a coprire di 3-4 dita. Porta a ebollizione a fuoco vivo.
  4. SchiumareQuando l'acqua inizia a sobollire, con un cucchiaio schiumaiolo raccogli la schiuma bianca-grigiastra che sale in superficie. Continuavi per 2-3 minuti finché la superficie non si schiarisce. Questo passaggio rimuove le proteine che intorbidirebbero il brodo.
  5. Cuocere lentamenteAbbassa il fuoco a minimo. Aggiungi alloro, pepe nero e un pizzico di sale. Lascia sobollire senza coperchio per 25-30 minuti. Il brodo non deve bollire forte: solo piccole bolle dovranno salire in superficie. Durante la cottura puoi aggiungere altri scarti se li hai freschi.
  6. FiltrarePassato il tempo, versa il brodo attraverso un colino a maglie fini posizionato sopra una ciotola o una pentola pulita. Non spingere gli scarti: lascia che il brodo goccioli naturalmente. Se desideri un brodetto ancora più limpido, filtra una seconda volta passandolo attraverso una garza di cotone bagnata.
  7. Riposare e sgrassare (facoltativo)Se il brodetto ha un velo di grasso in superficie e non ti piace, lascialo raffreddare completamente in frigorifero: il grasso si solidificherà in superficie e potrai toglierlo con una spatola. Se lo preferisci cremoso e ricco, conservalo così com'è.

L'errore da non fare

Non usare lische e teste di pesce pesca da più di 1-2 giorni, anche congelate scongelate senza accortezza: il brodetto avrà un gusto di pesce fradicio. Inoltre, non coprire mai la pentola durante la cottura: il vapore che condensa riduce l'intensità del brodo e ne intorpidisce il sapore. Infine, non salare troppo in fase di cottura: il brodo riduce leggermente e il sale si concentra. Regola il sale solo alla fine, quando assaggi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brodetto di scarti va preparato dopo che hai pulito il pesce fresco per altri piatti: la tradizione la vuole subito, mentre gli scarti sono ancora odorosi e umidi. È una ricetta ideale in autunno e inverno, quando il brodetto caldo conforta, ma dato che la conservazione in freezer è facile, puoi prepararla tutto l'anno ogni volta che hai scarti da non sprecare.

Domande frequenti