L'«erbazzone cun pani» esce dal forno con la pasta dorata e croccante, spessa quasi un dito. All'interno il ripieno è compatto ma non denso: un mosaico di verdure verdi e bianche, pezzetti di rigatino dorato che affiorano qua e là, ricotta bianca che ammanta il tutto, bolle di formaggio qui e lì. La superficie superiore è bagnata di burro fuso, appena salata. Si taglia in rettangoli regolari e si serve tiepida o a temperatura ambiente, sul piatto piatto e senza contorni.

Gusto

Ha il sapore delle verdure di stagione cotte lentamente, dolciastre, con la nota salata del rigatino croccante che batte la dolcezza. La ricotta non copre il gusto delle erbe ma lo legittima, il formaggio grattugiato aggiunge una lievissima acidità. La pasta è il contenitore severo, neutro, che lascia spazio al ripieno. Si mangia tiepida, senza condimenti aggiunti. In mensa si accompagnava semplicemente con un bicchier d'acqua.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le verdureLava le verdure scure, taglia via gli steli duri e affetta finemente. Sciacqua bene in acqua fredda per togliere la terra. Metti un tegame antiaderente sul fuoco medio, aggiungi 20 g di burro e fai appassire le verdure lentamente per 10 minuti, girando spesso. Le verdure devono diventare morbide e rilasciare l'umidità. Versa il contenuto in un colino e lascia scolare per 5 minuti.
  2. Preparare il rigatinoTaglia il rigatino a dadini piccoli, mettilo in una padella antiaderente asciutta e fai cuocere a fuoco basso finché non rilascia il suo grasso, circa 5 minuti. Il rigatino deve diventare croccante. Versa in un piatto con carta assorbente per togliere l'eccesso di grasso.
  3. Comporre il ripienoMetti la ricotta in una ciotola ampia, aggiungi le verdure scolate, il rigatino croccante, il formaggio grattugiato, una pizzicata di sale e due giri di pepe macinato fresco. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno finché il composto diventa omogeneo e compatto. Non devi ridurlo in poltiglia.
  4. Foderare la tegliaAccendi il forno a 200 gradi centigradi. Ungi una teglia quadrata di 30x30 centimetri con un poco di burro sciolto. Stendi metà della pasta sfoglia sul fondo, cercando di coprire gli angoli e lasciando un margine di circa 2 centimetri salire sui bordi. Non devi fare buchi.
  5. Riempire e chiudereVersa il ripieno sulla pasta, distribui uniformemente e pressa delicatamente con le mani umide. Copri con la restante sfoglia e sigilla i bordi schiacciandoli con le dita. Forappia il coperchio in 4 o 5 punti con una forchetta per lasciare uscire il vapore.
  6. Brunire e cuocereScioldi il rimanente burro in un piccolo tegamino. Spennella la superficie dell'erbazzone con un pennello da cucina. Metti la teglia in forno per 35 minuti finché la pasta non è dorata in modo uniforme. Se la superficie si colora troppo prima, copri con carta stagnola negli ultimi 10 minuti.
  7. RaffreddamentoEstrai dal forno e lascia riposare nella teglia per 10 minuti prima di tagliare. L'erbazzone deve essere tiepida, non calda: la sfoglia si taglia meglio e il ripieno è più compatto.

L'errore da non fare

Non strizzare troppo le verdure cotte. Se la ricotta e il ripieno diventano asciutti e friabili, il piatto perde compattezza e la sfoglia si spezzetta. Lascia scolare il liquido naturale per 5 minuti, poi aggiusta il resto con la ricotta fresca, che ha il potere di legare. Un altro errore comune è mettere troppo rigatino: il grasso bagna la sfoglia dal basso e la rende molle invece di croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'«erbazzone cun pani» è un piatto di stagione fredda, da autunno a primavera inoltrata, quando le verdure scure sono al massimo della disponibilità e della dolcezza. In mensa la servivamo nei giorni di giovedì, perché era sostanziosa e i ragazzi avevano il pomeriggio impegnativo. Se vuoi farla in estate, usa verdure leggere come le erbette crude appassite e riduci leggermente il rigatino.

Domande frequenti