La «trippa in umidu» esce dal piatto come uno stufato dal colore rosso-marrone scuro, dove la trippa si è trasformata in pezzi morbidi e regolari, immersi in un sugo denso e aderente. I pezzi sono visibilmente teneri, quasi creosi, senza fibre dure; il liquido è ridotto, non brodoso, e riveste ogni pezzo. Si vede qualche frammento di cipolla caramellata, talvolta un filo di prezzemolo fresco sul top. Si serve nel piatto fondo, caldo, con il sugo che copre metà altezza dei pezzi.

Gusto

La trippa in umidu ha un sapore umami deciso, dato dalla carne stufata nel suo brodo e dal pomodoro che acidifica e profuma l'intero piatto. La nota salata è presente ma non prevaricante, l'aroma è quello della cottura lenta, morbida, quasi dolciastra per via della cipolla caramellizzata. Si mangia con cucchiaio, non con forchetta, perché il sugo è parte essenziale del piatto. Tradizionalmente si abbina a pane toscano senza sale, oppure a una polenta morbida che assorba il sugo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su trippa bollita, pomodoro, cipolla e brodo leggero. Variano secondo il tipo di trippa (liscia o a nido d'ape), la quantità di soffritto e il brodo utilizzato.

Preparazione20 min
Cottura2 ore 30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la trippaSe la trippa non è già bollita, fatela bollire in acqua salata per almeno 1 ora fino a che non è tenera. Se già precotta dal macellaio, risciacquatela e tagliatela in striscie di circa 3-4 centimetri per 1 centimetro di spessore, a seconda della vostra preferenza.
  2. Soffritto baseIn una pentola pesante o cacciola, scaldate l'olio a fuoco medio. Aggiungete la cipolla affettata e lo spicchio di aglio intero. Lasciate rosolare per 5-6 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e appena dorata ai bordi. Togliete l'aglio.
  3. Aggiungere la trippaVersate la trippa tagliata nella pentola. Mescolate bene a fuoco medio per 2-3 minuti, in modo che assorba il soffritto e si amalgami.
  4. Pomodoro e brodoAggiungete i pomodori pelati e il brodo. Salate leggermente (ricordate che il brodo già contiene sale), girate bene. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo e coprite con il coperchio lasciando una piccola apertura per far evaporare.
  5. Cottura lentaCuocete a fuoco bassissimo per 2 ore e 15-30 minuti. Ogni 30 minuti, mescolate il fondo della pentola per impedire che la trippa attacchi. Lo stufato è pronto quando il sugo è ristretto e la trippa è estremamente tenera, al punto che si taglia con il cucchiaio.
  6. Correzione di saporeVerso la fine della cottura, assaggiate e regolate di sale e pepe. Il sugo deve essere denso e leggermente concentrato, non brodoso.
  7. ImpiattamentoVersate la trippa in umidu nei piatti fondi caldi, distribuite il sugo uniformemente e finite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Servite subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura alzando il fuoco. La trippa ha bisogno di tempo per trasformarsi in una gelatina morbida; a fuoco alto rimane dura e gommosa, e il sugo non si concentra come deve. Un secondo errore è aggiungere l'aceto o il vino: la natura acida del pomodoro è già sufficiente, e altri acidi rischiano di indurire la fibra. Infine, non fate bollire a pentola coperta completamente: il sugo deve evaporare lentamente e concentrarsi, non bollire all'interno come una vaporiera.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa in umidu è un piatto invernale per eccellenza, perfetto nei mesi freddi quando il corpo richiede cibi lunghi e nutrienti. Si prepara bene anche in autunno per iniziare a riscaldarsi. È ideale come piatto unico nel pranzo festivo o nel fine settimana, quando avete tempo di lasciar bollire lentamente senza fretta.

Domande frequenti